Affermazione della Fiom nelle elezioni per il rinnovo delle RSU alla Honeywell

Nelle elezioni della RSU in Honeywell, stabilimento di Atessa, azienda che produce turbocompressori per le maggiori case automobilistiche mondiali, la lista della FIOM CGIL ha ottenuto circa il 45% dei consensi dei lavoratori (FIOM CGIL 153 voti, 3 RSU elette; lista FIM CISL 119 voti, 2 RSU elette; lista UILM UIL  51 voti, 1 RSU eletta). Un risultato estremamente positivo. La Honeywell, rappresenta un importante banco di prova nella provincia di Chieti, per le dimensioni dell’Azienda e per il modello di relazioni sindacali, estremamente avanzate.

“Tale risultato, premia il gruppo dirigente interno della FIOM e conferma indirettamente la linea strategica della FIOM nazionale. Oggi, tranne qualche piccola realtà, dove le dinamiche del voto sono diverse, la FIOM vince e si candida a rappresentare concretamente la volontà di contrastare le politiche di aggressione ai diritti che la Confindustria ha deciso di sviluppare in Italia”.

L’80% delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento SEVEL hanno aderito, sul primo e secondo turno di lavoro  allo sciopero generale  del gruppo Fiat proclamato dalla Fiom Nazionale per venerdi 16 luglio 2010.

La chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imprese, l’accordo separato e il ricatto contro i lavoratori di Pomigliano, il licenziamento di iscritti e delegati Fiom a Melfi e a Mirafiori, il taglio dei salari alle lavoratrici e ai lavoratori di tutto il gruppo Fiat con la mancata erogazione del Premio di Risultato rappresentano una scelta precisa dell’azienda.

“La Fiat ha scelto di usare la crisi per imporre negli stabilimenti del Gruppo una logica autoritaria e antisindacale nella gestione della produzione e delle fabbriche – viene sottolineato in un comunicato da la RSU Fiom Cgil SEVEL e la Segreteria Provinciale FIOM CGIL -. . Con lo sciopero di oggi, i lavoratori  chiedono alla Fiat il ritiro dei licenziamenti e il rispetto degli accordi aziendali,  non è pensabile  non pagare, da parte di Marchionne, il Premio pre feriale.  La FIOM, si auspica una ripresa immediata del tavolo sindacale sull’erogazione del PDR perché è inaccettabile l’idea di Marchionne e della FIAT di cancellare e di azzerare il saldo del premio di risultato. La FIOM CGIL ringrazia le lavoratrici e i lavoratori SEVEL che, con la loro alta partecipazione allo sciopero  odierno  hanno lanciato un chiaro segnale al paese e cioè non  non intendono arrendersi ai ricatti della Fiat, nel contempo, l’adesione allo sciopero   rappresenta una risposta di condivisione e di sostegno alle richieste della Fiom Nazionale”.