Lotta alla crimanlità, vertice in Prefettura sulle nuove strategie di contrasto

Vertice sulla sicurezza stamani in Prefettura Chieti. Nella riunione con il prefetto Vincenzo Greco, rappresentanti delle forze dell’ordine, allargata ai magistrati, ai parlamentari, ai sindaci dei centri con oltre 10mila abitanti della provincia di Chieti. Sotto la lente d’ingrandimento la situazione nel territorio, meritevole di particolare attenzione e di strategie incisive per contrastare efficacemente quei fenomeni malavitosi che colpiscono a vicino i cittadini. La Prefettura di Chieti, d’altro canto, lavora da due anni alla realizzazione di progetto integrato di sicurezza, che coinvolga in modo sempre più consapevole le istituzioni locali. I furti, ad esempio, stando ai dati relativi al primo semestre 2009 e 2010 (i dati in provincia sono passati da 5988 a 5356), consentono di non delineare un quadro non allarmante della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica. Ma è altrettanto vero che sono aumentati i colpi in appartamento, che incidono sulla percezione di sicurezza nei cittadini.

“Abbiamo parlato dei sistemi di videosorveglianza e del loro uso nel territorio – ha detto il prefetto Greco, riassumendo la discussione in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza -. Crediamo fortemente in questa soluzione, che dovrebbe essere adottata in tutti i centri della provincia. Soprattutto i più piccoli. I fondi potranno essere reperiti dopo l’approvazione del nuovo codice della strada. Infatti, le multe che saranno elevate andranno a costituire un fondo per la dotazione di mezzi e sistemi per fronteggiare adeguatamente la criminalità. Non solo. Proprio perché oggi è possibile ragionare facendo leva sulle sinergie tra comuni, abbiamo esaminato anche la possibilità di affiancare al lavoro di polizia, carabinieri e finanza, quella dei vigili urbani. Si tratta di uno sforzo comune per la sicurezza dei nostri cittadini che darà senz’altro risposte soddisfacenti”.