Un referendum per scegliere il nome dell’Istituto comprensivo di Chieti

Quattro scuole medie tutte insieme: Chiarini, De Lollis, Vicentini e Della Porta, storici istituti scolastici. 840 alunni. Troppo complicato, persino per il ministero della Pubblica istruzione. Così ora i cittadini di Chieti sono chiamati a scegliere il nome attraverso un referendum popolare il nome dell’Istituto comprensivo delle scuole medie della città. L’iniziativa, in un certo senso sollecitata dallo stato ministero, ha messo in sintonia la classe docente, il Consiglio d’Istituto e l’amministrazione comunale di Chieti che, a riguardo, hanno dato il loro assenso. Stamattina, alla presenza del sindaco Umberto Di Primio, di Nino Germano, presidente del Consiglio d’Istituto, è stata presentata in conferenza stampa. “I cittadini potranno scegliere un nome di un personaggio teatino in modo che rappresenti tutte quante – ha detto il primo cittadino -. Abbiamo pensato di coinvolgere anche un quotidiano, in modo che tutti possano darci un suggerimento”. Si potrà votare sin dai prossimi giorni e fino a Ferragosto. Basterà inviare una lettera all’Istituto Chiarini, in via Generale Spatocco. Oltre al referendum da segnalare anche un’altra interessante iniziativa rivolta sempre agli alunni dell’Istituto comprensivo di Chieti. È stato infatti stampato un diario unico per tutti gli 840 alunni: una parte dell’agenda scolastica sarà dedicata come di consueto agli appunti di lavoro degli studenti, mentre in coda, sono stati inseriti i moduli, staccabili, dei libretti delle assenze, delle uscite anticipate, per le gite di istruzione. “Uno strumento utile per le tutte le comunicazioni tra scuola e famiglie – ha tenuto a precisare il presidente Germano -, il cui costo complessivo è di appena 3 euro”.