Contro l’Abruzzo petrolizzato manifestazioni a Fossacesia e Giulianova

Dopo San Vito Marina, nell’aprile scorso, e Lanciano, il 30 maggio, sindaci, associazioni e cittadini tornano a manifestare sulla costa frentana contro i progetti di estrazione di idrocarbuti nelle acque abruzzesi dell’Adriatico.

“No al petrolio dalla spiaggia e dal mare”: è lo slogan della nuova manifestazione in programma domani, 25 luglio, alle 17, sul lido di Fossacesia Marina.

“E’ chiaro a tutti che, se vogliamo scongiurare per la nostra Regione la prospettiva di una deriva petrolifera, occorre insistere – è il messaggio che per l’occasione manda il sindaco di Fossacesia, Fausto Stante -. Perciò noi amministratori, unitamente ad associazioni e movimenti che da anni si battono per informare l’opinione pubblica sui gravi rischi legati all’estrazione degli idrocarburi, abbiamo indetto una questa nuova grande manifestazione, alla quale hanno aderito finora 44 comuni ed alla quale parteciperanno anche diverse marinerie, con numerosi natanti che incroceranno nello specchio di mare antistante. Poiché è nostra convinzione che una lotta di questo genere può essere coronata dalla vittoria solo se sarà condotta da un movimento trasversale, ci rivolgiamo a tutti i cittadini e anche ai navigatori del web, invitandoli a partecipare. Del resto, con un movimento trasversale la Brianza è riuscita ad impedire ogni trivellazione sul suo territorio, come ci ha ben spiegato il sindaco di Rovagnate, intervenuto alla manifestazione del 30 maggio scorso. L’auspicio è che anche questa manifestazione serva a raggiungere l’obiettivo di salvare l’Abruzzo dalla deriva petrolifera”.

Sabato prossimo, 31 luglio, invece, sulla terrazza del Palazzo Kursaal di Giulianova Lido si svolgerà l’iniziativa dal titolo La Bellezza e L’Inferno: trabocchi e piattaforme petrolifere, per promuovere un’ulteriore campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema della petrolizzazione in Abruzzo. L’evento, promosso dall’Associazione Italia Nostra della sezione di Giulianova e patrocinato dal Comune di Giulianova, si aprirà alle ore 18 con una mostra collettiva di opere pittoriche e fotografiche, a firma di artisti locali: Francesco Ciccolone, pittore di Giulianova, Carlos Dupret, pittore di Appignano, Flora Lanci, pittrice di Guastameroli (Frisa), Cristian Palmieri, fotografo di Roseto degli Abruzzi, Miriam Salvalai, pittrice di Giulianova, Paola Silvestri, pittrice di Pescara e Serena Vallese, pittrice di Giulianova. Alle ore 21 i saluti del presidente dell’Associazione Italia Nostra di Giulianova, Archimede Melchiorre, e del sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, introdurranno il dibattito pubblico, che vedrà la presenza di Maria Rita D’Orsogna, docente di Matematica alla Californian State University Northdrige e da quattro anni a questa parte paladina della battaglia anti-petrolio in Abruzzo e in altre regioni d’Italia. Al suo intervento seguirà quello di Claudio Censoni, presidente del Comitato Abruzzese Difesa Beni Comuni, che illustrerà i progetti petroliferi inerenti al territorio teramano, per capire come l’avanzata dei pionieri dell’economia “nera” stia facendo capolino in questa parte della nostra Regione. Il dibattito si chiuderà con il giornalista e scrittore rosetano, Luca Maggitti, che intratterrà l’uditorio con alcuni riferimenti letterari riguardanti i segreti, i complotti e le morti che si celano dietro l’impero petrolifero. L’incontro sarà coordinato da Ludovica Raimondi, socia di Italia Nostra di Giulianova.