Omicidio di Guastameroli, vertice degli inquirenti domani in Procura a Lanciano

E’ fissato per la giornata di domani un vertice in procura a Lanciano, per valutare tutti gli elementi finora raccolti nelle indagine per l’assassinio di Emilia Tortella, 74 anni,  uccisa nel suo letto con dieci coltellate nella notte del 21 luglio scorso. Gli investigatori battono ogni pista, ma non è assolutamente facile ricostruire quanto avvenuto nella casa di Guastameroli, in via Vicolo Chiuso quella notte. Sul tavolo del sostituto procuratore della repubblica presso il Tribunale di Lanciano, Rosaria Vecchi, finiranno tutti gli accertamenti finora fatti dai Carabinieri della Compagnia di Lanciano, del Capitano Geremia Lugibello (nella foto a destra). Molte le persone sentite, i riscontri fatti sui racconti raccolti a Guastameroli e nei centri vicini, nelle aziende agricole che di solito danno lavoro a extracomunitari, verso i quali si sono concentrate le indagini, stando alla versione del marito della donna che sin da primo momento ha descritto i malviventi come gente dell’est europeo. Si cercherà ancora una volta di riscotruire la scena del crimine e la preziosa testimonianza resa dal marito della povera donna uccisa, Gino Del Bello, di 80 anni, brutalmente malmenato da chi è penetrato in casa quella notte. Del Bello nelle prossime ore potrebbe lasciare l’ospedale di Lanciano, dove è stato curato per le serie lesioni riportate nell’aggressione.

E’ fuori di dubbio che il vertice ha una sua importanza, non foss’altro perché consentirà di mettere a confronto tutto il voluminoso materiale raccolto finora in attesa dei risultati degli esami di Ris di Roma.  Pur non tralasciando nessuna pista, le indagini sembrano concentrarsi su alcuni aspetti. Per questo è necessaria la valutazione del magistrato.