Piace la Virtus Lanciano alla prima uscita stagionale

di Leo Marongiu

L’aria è positiva, clima di fiducia e buon pubblico per la prima uscita stagionale della Virtus di Andrea Camplone.  Allo stadio Biondi si vedono i sorrisi che mancavano da tempo anche e soprattutto tra i membri della società, visibilmente rilassati. Questo è il dato più importante della prima sgambatura rossonera in attesa di conoscere l’avversario per il primo turno di TIM CUP che si disputerà domenica 8 agosto, al Biondi. In questa occasione i rossoneri affronteranno il Carpi e se superanno il turno, dovranno poi vedersela, il 15 agosto, con il Piacenza.

Dieci i gol rifilati al Fossacesia, una partitella in cui hanno partecipato tutti, eccezion fatta per Colussi, Turchi e Sacilotto, ancora con qualche acciacco. Mattatore Alessandro Tarquini con 4 gol e poi griffe anche per Amenta (2), Volpe, D’Ortona, Marfisi e Aquilanti. In campo anche D’Aversa, giocatore d’esperienza, in prova sotto lo sguardo attento del nuovo trainer, che ha disposto l’undici frentano con il classico 4-3-3 impostato sugli immancabili tagli degli attaccanti dietro al movimento della punta boa. Giovedì, 29 luglio, i rossoneri saranno di nuovo in campo al Guido Biondi. La sfida. fissata per le ore 18, è con  lo United Kalba che milita nella UAE Football League,
la massima serie professionistica degli Emirati Arabi Uniti.

Capitolo acquisti: un difensore centrale ed un centrocampista sono le priorità al momento. In lista di partenza Daniele Morante anche se è probabile che bisognerà attendere gli ultimi giorni di mercato per qualche operazione importante in entrata o in uscita.

Capitolo abbonamenti: si è svolto un summit tra tifoseria organizzata e società per cercare di riportare il Biondi con una buona cornice di pubblico nella prossima stagione. Ci si starebbe orientando verso un ingresso unico popolare distinti-curva visto che la tifoseria organizzata ha espresso la volontà di tornare a far sentire la propria voce dai distinti, più vicini al campo, e verso abbonamenti a pacchetto come nell’anno dei 1200 abbonamenti record sotto la gestione Angelucci.

La spada di Damocle è rappresentata dalla prescrizione della Lega che dovrebbe prevedere per la sottoscrizione degli abbonamenti l’acquisizione della tessera del tifoso, lo strumento del Ministro Maroni che tanto sta facendo storcere il naso a tifoserie e società e per il quale si è rischiato lo strappo pre-mondiale con Daniele De Rossi. La Tessera del tifoso, oltre ad essere propedeutica per l’acquisto dell’abbonamento, dovrebbe essere obbligatoria anche per assistere alle partite in trasferta nel settore dedicato alle tifoserie ospiti.