Via libera della Provincia ai lavori d’ampliamento dell’Istituto tecnico di San Salvo

Nel corso dell’ultima Giunta provinciale è stato approvato il progetto preliminare dei lavori di ampliamento e completamento dell’edificio che ospita l’Istituto Tecnico Commerciale “Raffaele Mattioli” di San Salvo.

I nuovi spazi ricavati dell’intervento saranno adibiti a sede dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato della città adriatica, dotandola di aule e laboratori moderni e attrezzati, in sostituzione dei locali attualmente utilizzati in una situazione di emergenza.

In linea con il programma 2010 delle Opere Pubbliche e con l’azione dell’amministrazione Di Giuseppantonio, il progetto preliminare prevede una spesa pari a 700mila euro, con la quale da una parte si assicura il completamento dei lavori per l’avvio dell’anno scolastico 2011/2012, dall’altra si raggiunge un notevole risparmio di canoni d’affitto per il futuro. L’attuale sede dell’IPSIA è infatti concessa in locazione da dodici anni, accollando all’Ente una spesa pari a oltre 1 milione e 400mila euro fino ad oggi, circa 112mila euro annui.

“Ringrazio l’Ufficio Tecnico e il Settore Edilizia dell’Ente – dichiara l’Assessore provinciale all’Edilizia Donatello Di Prinzio – che sta coordinando i lavori relativi al primo lotto, in fase di ultimazione. La sinergia tra l’Amministrazione provinciale e l’impegno di tutti i tecnici coinvolti si sta rivelando strategica e particolarmente funzionale per mantenere fede agli impegni presi con i cittadini”.

Il Presidente Enrico Di Giuseppantonio pone l’accento sull’importanza dell’intervento in una situazione difficile, in quanto “mettiamo a disposizione degli studenti strutture efficienti, al passo con i tempi e che risponderanno pienamente alle loro esigenze. Si avvia così a conclusione una vicenda che va avanti da molti anni, una vera spina nel fianco per l’Ente. L’azione della mia Amministrazione – conclude Di Giuseppantonio – è da sempre orientata a garantire l’efficienza dei servizi, puntualità dei lavori e nello stesso tempo contenimento delle spese. Stiamo dimostrando che tali obiettivi sono conciliabili anche nella Provincia di Chieti”.