Il Tar del Lazio sospende pedaggio sul GRA

 Il Tar del Lazio ha sospeso il decreto che prevedeva l’aumento dei pedaggi autostradali, compreso il GRA, accogliendo il ricorso presentato dalla Provincia di Roma. Secondo l’Adoc quella di oggi, “è la vittoria dei consumatori e dei pendolari. Accogliamo con soddisfazione la decisione del Tar del Lazio, con i pedaggi i pendolari avrebbero subito un danno di oltre 600 euro l’anno – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – sarebbe stato assurdo, ad esempio, imporre una maggiorazione di un euro per chi viene da Fiano Romano o l’introduzione del pedaggio sull’autostrada urbana Chieti-Pescara, un tratto di soli 20 chilometri utilizzato quotidianamente e anche piu’ volte al giorno dai cittadini di entrambe le città. Per cui – prosegue – apprezziamo che sia stato accolto il ricorso della Provincia di Roma, che l’Adoc ha da subito sostenuto. Ora ci auguriamo che non vengano emanate nuove norme elusive della decisione del Tar. Imporre il pedaggio significa andare a colpire direttamente il portafoglio dei consumatori, gia’ spossati da una crisi di cui non si vede la fine. Inoltre, significa danneggiare un settore, il turismo, che sta vivendo una crisi profonda.”