Usura e estorsione, due arresti della mobile di Chieti a Palombaro

Un’escalation di violenze ai danni della vittima e dei suoi anziani genitori, culminata ieri con gli arresti in flagranza di Loris Di Croce, 34 anni di Palombaro, allevatore di maiali, e di Florin Gabriel Halmaghii, 24 romeno con le accuse di usura, estorsione aggravata, lesioni e violazione di domicilio.

I particolari dell’operazione sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa dal dirigente della squadra mobile di Chieti, Paolo Monnanni, i cui uomini hanno operato in collaborazione con gli agenti del commissariato di Lanciano. Vittima un piccolo imprenditore della zona, anch’egli allevatore, al quale Di Croce aveva fatto un prestito di circa 90mila euro a fronte del quale aveva preteso cambiali per un importo di 150mila euro costringendo con inaudite violenze la madre della vittima a firmarle. Lo scopo, ha spiegato Monnanni, era quello di impossessarsi dell’abitazione di proprietà degli anziani genitori del piccolo imprenditore, un piccolo fabbricato su due piani. La vicenda è venuta a galla solo nelle ultime settimane in seguito alla denuncia della vittima la quale ha raccontato l’escalation di violenze inaudite nei suoi confronti e in quelli dei genitori nella cui abitazione Di Croce e Halmaghii in più occasioni erano riusciti a penetrare nonostante l’opposizione degli anziani coniugi. Fino a giungere alla convulsa giornata di ieri. Di Croce, ha rivelato Monnanni, ha dapprima tempestato di telefonate minacciose la vittima, poi si e’ recato insieme al romeno in casa dei genitori costringendo con le percosse la madre a firmare trenta cambiali per un importo di 150mila euro. Fuori dall’abitazione vi erano però i poliziotti i quali hanno ammanettato i due non appena usciti dall’abitazione. “In questo caso si e’ trattato non solo di un’operazione di polizia giudiziaria ma di un vero e proprio soccorso pubblico. Se non lo avessimo bloccato, Di Croce si sarebbe impossessato dell’immobile protestando le cambiali. Per modalità si è trattato di un episodio di rara violenza per il nostro territorio. L’invito alle vittime di usura è quello di rivolgersi con fiducia alle forze dell’ordine”.