Fondi per l’abbattimento delle barriere architettoniche a San Giovanni in Venere

Nella seduta del 30 luglio scorso la V Commissione permanente della Camera dei Deputati (Bilancio, tesoro e programmazione) ha approvato l’elenco dei destinatari dei contributi per il “Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio”, istituito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze: raccogliendo una richiesta pervenuta dal presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, sono stati inseriti nel provvedimento anche 50 mila euro che saranno utilizzati per l’abbattimento delle barriere architettoniche della chiesa di San Giovanni in Venere a Fossacesia. La notizia è stata data al presidente Di Giuseppantonio dal vicepresidente della Camera dei Deputati, on. Maurizio Lupi.

L’intervento, concordato con la Prefettura di Chieti e il Comune di Fossacesia, prevede un complesso lavoro di abbattimento delle numerose barriere architettoniche presenti nel sito storico-architettonico, prevedendo la costruzione di un ascensore ad uso dei disabili e dei non deambulanti ed un delicato lavoro di riqualificazione ambientale dell’area antistante la chiesa.

«Riconoscendo – ha dichiarato soddisfatto il presidente, Enrico Di Giuseppantonio – il valore storico, sociale e religioso di uno degli edifici sacri più antichi d’Abruzzo e dell’intero centrosud, la Camera dei Deputati ha dato concretezza ad un progetto che da tempo avevo posto all’attenzione delle istituzioni, raccordandomi con il Prefetto, Vincenzo Greco, che ringrazio sentitamente per aver seguito passo passo l’iter di questa richiesta, e il sindaco del Comune di Fossacesia, Fausto Stante. Ringrazio in maniera particolare l’on. Maurizio Lupi, che ha sostenuto il nostro progetto e ci ha tempestivamente comunicato l’avvenuta concessione del finanziamento. Scriveremo così una pagina storica per il complesso di San Giovanni in Venere: finalmente anche uno dei gioielli dell’architettura sacra della nostra regione sarà pienamente fruibile grazie alla installazione, seguendo rigorose procedure che saranno verificate dalla Soprintendenza, di un ascensore ad uso dei disabili. La capacità istituzionale della Provincia di presentare proposte concrete e ragionate e la costanza di aver seguito passo passo l’evolversi del dibattito parlamentare sul “Fondo per la tutela dell’ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio” hanno dato i risultati sperati. Ora aspettiamo la rapida definizione della concessione del contributo e l’inizio dei lavori».