Una strada attraversa la futura pista ciclabile: la denuncia di Italia Nostra

di Vito Sbrocchi

La futura realizzazione di una pista ciclabile sull’ex tracciato ferroviario potrebbe essere compromessa a causa di un recente intervento attuato dal Comune di Torino di Sangro. La denuncia parte dall’associazione ambientalista Italia Nostra, che ha inviato una  lettera alla Regione e alla Provincia mettendo in evidenza quanto sta accadendo nel tratto dell’ex tracciato ferroviario nel territorio di Torino di Sangro.

«Lungo la SS 16 Adriatica – spiega il presidente del sodalizio, Pierluigi Vinciguerra – a poche centinaia di metri dalla stazione, il Comune ha aperto una strada che dal lungomare si immette, occupando il sito della vecchia ferrovia con un manto di asfalto, nella strada nazionale». Inoltre, a detta del responsabile di Italia Nostra, lo stesso Comune avrebbe in programma l’occupazione del reliquato nel tratto precedente la località Le Morge, finalizzata alla realizzazione di una strada di servizio per i mezzi di soccorso. «Strada – puntualizza ironicamente Vinciguerra – che sembra venire in soccorso più alle costruzioni che hanno trasformato la zona in uno squallido quartiere di periferia, con una invasione di cemento, cui manca appunto una strada di accesso dal mare. Se questo progetto dovesse andare in porto addio pista ciclabile». Italia Nostra chiede quindi l’intervento di quanti sostengono la necessità della salvaguardia dell’intero ex tracciato ferroviario, visto che quanto sta accadendo lungo la costa è ignorato dagli organi della tutela paesaggistica sia della Regione che della Provincia.