La Virtus Lanciano in cerca di un attaccante per sistemare il reparto offensivo

Girone tosto per la Virtus Lanciano, unica abruzzese in Prima Divisione. I ripescaggi (per l’ultima volta si è proceduto con questo sistema) hanno disegnato un raggruppamento alquanto tosto. Campi infuocati che mister Andrea Camplone e gran parte dei giocatori della rosa conoscono bene. Il club dei Maio cerca di accontentare il tecnico pescarese ed è alla ricerca di un buon realizzatore per l’attacco, reparto che nelle ultime due stagioni ha dato più dolori che gioie. Ora che c’è stata la composizione dei gironi e che molte squadre hanno conosciuto il loro destino, il mercato è entrato in piena attività. Per i rossoneri, però, le trattative sono condizionate dalla sistemazione di Daniele Morante. Il Lanciano piace, gioca bene, ha buone geometrie e per il prossimo campionato occorre appunto un attaccante capace di finalizzare la mole di lavoro che sarà sviluppata dalla squadra. La trattativa con il Siracusa, che pare si sia fatta avanti per Morante, sembra che nelle ultime ore si sia raffreddata, ma non si dispera. I siciliani hanno concluso altre operazioni per rinforzare il reparto avanzato. Luca Leone ha aperto una trattativa con il Frosinone Diogo Tavares, 23 anni, di Lisbona, reduce da una stagione deludente divisa tra la Ciociaria e il Pergocrema (15 presenze ed un gol). Piace anche Di Gennaro, che a Verona non è intenzionato a restare. Per lui sarebbe un ritorno molto gradito dalla tifoseria. Tra l’altro è un giocatore che farebbe al caso del Lanciano dal momento che conosce molto bene le difficoltà dei campi campani e pugliesi. Nel frattempo, il promettente estremo difensore classe ’93 Stefano Addario svincolato dal Pescina è della Virtus Lanciano, dove oscillerà fra le formazione Berretti e la prima squadra abruzzese.

Il prossimo 13 agosto saranno compilati i calendari di Lega Pro. I campionati prenderanno il via il 22 agosto. Ma qui c’è un piccolo dubbio. Se è scontata la partenza per quanto riguarda la Prima Divisione, non è tanto sicura invece per la Seconda, che potrebbe slittare il via di una settimana (29 agosto). Il motivo è molto semplice: le squadre partecipanti sono in tutto 49: 17 club nel girone A e 16 squadre negli altri due e il campionato si concluderebbe prima. Sul nodo retrocessioni siamo ancora in alto mare: l’intenzione è quella di far scendere in D un solo club per girone, con eventuali playout solo se il distacco tra squadre è ridotto. Unico problema è che dalla LND verranno promosse nove società e quindi i conti non tornano.  Da ottobre partiranno le commissioni per riformare i campionati di Lega Pro, dal torneo 2011-2012. Se si trovasse un accordo immediato con la serie B, potrebbe esserci una riforma in grado di arrivare a due gironi di B e a 3 soli gironi di Lega Pro.