Vitale (PdL) al PD: “La maggiorzanza in comune a Chieti è solida”

“Mi trovo pienamente d’accordo con quanto affermato dal Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che ha richiamato tutti noi Consiglieri di maggioranza ad un maggiore impegno per quanto attiene la presenza e la puntualità ai lavori del Consiglio Comunale al fine di evitare che debba ripetersi quanto accaduto ieri con la seduta andata a vuoto per la mancanza del numero legale, ed è da precisare che non c’è stato nessun motivo o come dice “qualcuno” sbando politico o assenza strategica per rispondere al Consigliere Di Iorio.”

E’ quanto afferma in una nota stampa il Consigliere Comunale e Vice Capogruppo del PDL, Emiliano Vitale, con riferimento alle dichiarazioni delle opposizioni.

“La maggioranza è salda e ben coesa, situazione che il centro sinistra non ha mai saputo cosa volesse dire nei 5 anni della loro amministrazione. Inopportuna quanto, puntualmente, inutili le sterili polemiche del segretario cittadino del PD chietino Iacobitti, che coglie appunto l’opportunità politica di essere minoranza solo per vendere, non fumo, ma aria fritta sui giornali filosofando sul nulla. E’ di tutta evidenza che in ferie è andata la loro memoria poichè hanno dimenticato che quando amministravano la Città di Chieti – ricorda Vitale -, sono stati capaci di rimediare una serie interminabile figuracce per la sistematica mancanza del numero legale ai Consigli Comunali arrivando addirittura a non riuscire a tenere la seduta aperta neppure in seconda convocazione, i consigli con il centro destra, invece, faccio notare alla minoranza sono solo e sempre in un’unica convocazione, un traguardo politico che l’attuale minoranza ha sempre visto come una chimera. Allora, bene, lasciamo qualche giorno di riflessione alle minoranze perché speriamo gli portino consiglio e possano iniziare finalmente a collaborare  costruttivamente con la ripresa dei lavori di consiglio comunale sperando che finisca la politica di avanspettacolo  e del “più bello e bravo  sono io” perché per Chieti c’è bisogno di lavorare e tanto”.