Chiusura “per ferie” degli uffici dell’Europe Directe, la protesta del gruppo PD di Chieti

“Il nostro giudizio politico sul primo anno  di attività amministrativa del centro – destra alla provincia con Di Giuseppantonio presidente è notorio: un assenza fisica consolidata nel dare risposte concrete alle istanze del territorio, non aver saputo o voluto dare continuità amministrativa alle attività da noi lasciate in eredità ed itinere, una perdita secca di autorevolezza e d’interlocuzione con le istanze istituzionali superiori (regione e governo nazionale),  una sfrenata voglia di caricare di vittimismo le tante cose che non sono andate ed ancora non vanno – si legge in una nota del PD in consiglio provinciale di Chieti -. Unico aspetto di azione è stato quello di apparire quotidianamente su tutti i canali di comunicazione per le motivazioni più disparate anche ricorrendo a personali, formali e private risposte ad utenti del più attuale social network globale (facebook) per opinioni lì scritte a commento dell’attività dell’ente e del suo presidente. Abbiamo titolato la nostra campagna comunicativa “Provincia Assente” rappresentandola, metaforicamente, con una poltrona vuota. Nell’attesa di fatti nuovi tesi a smentire questa nostra posizione condivisa da cittadini ed amministratori del territorio, tanti dei quali dichiarati elettori e sostenitori del centro – destra alle elezioni del 6 e 7 Giugno 2009 in cui si palesa sempre più una cocente delusione, apprendiamo della chiusura “per ferie” degli uffici dell’Europe Directe (ex Info Point). Mai era accaduto prima di ora nelle amministrazioni precedenti. Ai primi di settembre sono in scadenza degli importanti progetti comunitari ed, in precedenza, tante sono state le risorse reperite per finanziare le attività proprie dell’ente nonché sviluppando un importante  supporto e consulenza a privati ed enti locali. Dopo un progressivo processo di destrutturazione di quest’ufficio siamo al paradosso che viene chiuso “per ferie” lunghe quindici giorni; non era forse il caso di continuarlo a tenere aperto dando il necessario periodo di riposo ai dipendenti con la formula della rotazione come si era sempre sinora fatto? Non vorremmo che, dopo aver coniato “Provincia Assente”, dobbiamo aggiungervi anche “….per ferie”!

Intanto per domani mattina alle 11.30, è stato convocato il Consiglio provinciale. In apertura di seduta, come di consueto, ci saranno le comunicazioni del presidente del Consiglio provinciale, Enrico Rispoli, e della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio. Seguiranno gli atti di sindacato ispettivo: una interrogazione del capogruppo del Pd, Camillo D’Amico sulla locazione delle sedi della Provincia; una mozione dei consiglieri di minoranza sulla sospensione da parte del Tar Abruzzo dell’applicazione del pedaggio sull’asse attrezzato Pescara-Chieti; un ordine del giorno dei gruppi di minoranza sulla riclassificazione dei vini “Montepulciano d’Abruzzo” da parte degli organi competenti della Ue. Al termine dell’ora dedicata ad interrogazioni e mozioni si passerà alla trattazione degli argomenti portati in deliberazione: variazioni al programma triennale dei Lavori Pubblici (relatore l’assessore Donatello Di Prinzio), due ratifiche di variazioni di bilancio (relatore l’assessore Alessio Monaco), modifiche al disciplinare per la programmazione e pianificazione del prelievo venatorio della specie cinghiale, modifiche al regolamento provinciale di disciplina del rilascio del tesserino venatorio (relatore dei due provvedimenti, il presidente Enrico Di Giuseppantonio), modifiche al regolamento per il funzionamento del Consiglio provinciale (relatore il presidente del Consiglio provinciale, Enrico Rispoli), istituzione di una commissione di studio sulla situazione finanziaria e debitoria dell’ente (proposta dai gruppi di minoranza).