Per i parcheggi a pagamento protesta dei commercianti di Fossacesia Marina

di Vito Sbrocchi

Contro i parcheggi a pagamento, recentemente istituiti dalla giunta Stante sul lungomare di Fossacesia e sulle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario, scendono in campo i commercianti della borgata Marina, che si scagliano contro l’Amministrazione comunale, rea di aver decretato la tassazione sulle aree di sosta. «Siamo a metà estate – scrive in una nota un gruppo di commercianti – e sono più che evidenti gli effetti disastrosi provocati dai parcheggi a pagamento. Il flusso turistico si è dimezzato e le attività commerciali, già penalizzati dalla crisi economica, soffrono un calo delle vendite che rasenta il 50 per cento». I titolari degli esercizi commerciali della Marina sostengono che fino a qualche anno fa il litorale era affollato a tutte le ore della giornata, mentre oggi si osserva un brusco calo delle presenze turistiche. «I parcheggi – si legge ancora nella nota – che fino all’anno scorso erano stracolmi di automobili, oggi restano in gran parte vuoti tutto il giorno proprio perché sono a pagamento». Ma la protesta dei commercianti va oltre e tocca anche la scarsa pulizia delle spiagge, dove regnano rifiuti ed erbacce che spuntano un po’ dappertutto. «I cassonetti dell’immondizia – spiega il titolare di una nota gelateria sul lungomare – un tempo venivano raddoppiati per far fronte all’aumento del flusso turistico. Oggi, invece, sono sporchi e insufficienti». Critiche sono state rivolte anche all’unica novità di quest’anno. A detta dei commercianti la filodiffusione sul lungomare è stata un vero e proprio flop, con scarsi e ripetitivi annunci dati tra l’altro con volume insufficiente. E poi il risultato di questa fallimentare politica turistica è documentato. Da un’indagine della Federazione Italiana Editori Giornali è risultato infatti un calo di circa il 30 per cento per quanto riguarda la vendita di riviste e quotidiani proprio nelle edicole di Fossacesia marina. «Ma il vero calo delle vendite – conclude la nota – che ha toccato addirittura punte del 50 per cento, lo hanno avuto tutti i nostri esercizi commerciali, che restano incredibilmente vuoti per quasi tutto il giorno». I commercianti chiedono quindi all’Amministrazione comunale di eliminare immediatamente i parcheggi a pagamento e di prestare più attenzione alle esigenze dei turisti e degli esercenti.