Fossacesia Marina, fioccano multe e i bagnanti s’infuriano

di Vito Sbrocchi

Bagnanti imbufaliti questa mattina a Fossacesia marina dove sul parcheggio a pagamento, recentemente istituito dal Comune sull’area di risulta dell’ex tracciato ferroviario, sono fioccate le prime multe comminate dagli ausiliari del traffico agli automobilisti che non hanno esposto sul cruscotto della propria autovettura il tagliando prepagato. Molti lo hanno fatto per protesta perché ritengono ingiusta una tassazione su un’area di sosta che, lo ricordiamo, è stata concessa al Comune di Fossacesia dalle Ferrovie dello Stato in comodato d’uso gratuito e a tempo determinato. Ingiusta e contestabile perché – come sostiene la maggioranza degli automobilisti – l’area di sosta a pagamento, oltre ad essere di proprietà del Demanio, è priva della necessaria segnaletica orizzontale (strisce di colore azzurro), come prevede il Codice della Strada e la stessa ordinanza n. 8 del 2 luglio 2010 firmata dal sindaco Fausto Stante. «L’Ufficio Tecnico – si legge nel provvedimento del primo cittadino – è incaricato della apposizione di tutta la segnaletica orizzontale e verticale necessaria per il caso specifico e rimuoverla a fine periodo». Ora la domanda sorge spontanea: come possono gli incaricati dell’Ufficio Tecnico comunale realizzare la segnaletica orizzontale se l’intero piazzale è brecciato ed è quindi privo di asfalto? Molti automobilisti multati hanno comunque giurato di non mettere più piede a Fossacesia e frequentare quindi altri lidi. E questo per una città a vocazione turistica non è certo una nota positiva.