Iovito (CGIL) replica al segretario generale della Cisl, Bonanni

“Ma Bonanni, segretario generale della Cisl, è un comico o un umorista?” Inizia così il suo intervento Antonio Iovito, Segretario regionale Cgil, che affida a un comunicato stampa una serie di considerazioni sulle parole espresse recentemente a Casalnguida nel corso del convegno “Abruzzo, quale futuro?”, promosso e organizzato dal gruppo Udc al Consiglio regionale, dal segretario generale della Cisl. “La domanda nasce dopo le sue dichiarazioni quali: “basta agli scioperi… le famiglie sono già troppo provate, non possono permettersi di rinunciare a preziose ore di lavoro. Per lo stesso motivo gli incontri sindacali saranno programmati d’ora in poi al sabato”. Bonanni tuttavia non si chiede come mai le famiglie sono ridotte così – sottolinea Iovito -, e soprattutto non dice in che modo si è contrastata una politica di impoverimento che ha colpito duramente anche i ceti medi e molti lavoratori dipendenti. Peccato, sarebbe interessante capire come la Cisl da lui guidata ha reagito a scelte e decisioni che pagano i lavoratori, i disoccupati, i pensionati. Ma davvero il problema di questo paese e dell’Abruzzo, per il segretario Bonanni, è non scioperare o spostare gli incontri sindacali al sabato? Così salterebbero gli straordinari. Magari si potrebbero fare di domenica, messe e partite di calcio permettendo. Gli incontri sindacali, quelli alla Bonanni, li facciano pure quando credono: in occasione delle feste, durante le ferie, anche in Abruzzo, anche a Bomba (….povero Silvio…Spaventa). Per parte nostra continueremo a fare gli incontri e gli scioperi quando serviranno, quando saranno necessari, visto che scioperare non è mai stato un divertimento per nessuno. Continueremo a val valere i diritti, a difenderli e a rafforzarli, e gli scioperi, le assemblee, gli incontri, li faremo come e quando ce ne sarà bisogno. Come li faceva anche Bonanni quando era delegato sindacale della Fillea-Cgil in Val di Sangro”.