I sindaci dell’Ambito Sociale 23 Basso Sangro dicono no ad ogni modifica territoriale

di Vito Sbrocchi

I sindaci dell’Ambito Sociale 23 Basso Sangro non condividono la proposta di ridefinizione degli ambiti sociali avanzata dalla Regione. «Le attuali zonizzazioni – scrivono i sindaci in una nota diffusa dopo una riunione svoltasi nei giorni scorsi a Fossacesia, Comune capofila dell’ente –  abbracciano i territori da circa 13 anni e sono venute a crearsi una serie di esperienze e conoscenze che verrebbero sminuite con uno smembramento dell’ambito stesso». L’attuale associazione è composta per lo più da enti locali omogenei nella conformazione territoriale e simili nella densità demografica. Una situazione ottimale per la gestione comune dei servizi sociali. I municipi sono quindi contrari ad ogni modifica perché soddisfatti dalla gestione dei servizi e geograficamente più vicini al Comune di Fossacesia. Per questi motivi chiedono che non vengano apportate modifiche alla configurazione territoriale degli Ambiti sociali attuali. Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppentonio, che ha sintetizzato i risultati del tavolo di concertazione, presieduto dall’assessore regionale alle politiche sociali, Paolo Gatti, in merito alle linee guida del Piano Sociale Regionale 2011-2013, tenutosi ieri mattina nella sede dell’assessorato a Pescara. «Tutti gli enti d’ambito sociale della Provincia di Chieti rimarranno attivi e continueranno a lavorare per il territorio – ha detto Di Giuseppantonio – attingendo a fondi che saranno ricavati sempre di più dal Fondo Sociale Europeo, che consentirà una maggiore disponibilità».

Intanto, la Giunta regionale ha approvato l’elenco dei 32 progetti di Servizio Civile ammessi al finanziamento sugli 84 presentati complessivamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri: tra di essi due sono stati ideati e proposti dalla Provincia di Chieti e daranno la possibilità, a partire da gennaio 2011, a venti giovani volontari di poter espletare il proprio servizio nelle strutture dell’ente. Il primo progetto, classificatosi al quarto posto (ex aequo con la Provincia di Teramo e il Comune di Civitella Roveto), è denominato «Profile.net», che mira a professionalizzare i volontari nell’area della comunicazione, in particolare tramite attività di gestione dei contenuti su web, ampliando la sperimentazione del progetto provinciale “News&Web”, ancora in corso. L’obiettivo principale del progetto è quello di potenziare, in qualità e quantità, le informazioni destinate ai giovani, sperimentando nel partenariato di progetto canali on-line e formati multimediali dedicati alle politiche giovanili, da integrare con le attività del Settore di riferimento e del coordinamento della Rete Informagiovani della Provincia. Il progetto intende anche innovare le attività di formazione e socializzazione dei volontari di progetto e dei referenti degli enti, utilizzando una piattaforma web specifica per l’electronic learning, messa a disposizione da uno dei partner, e coinvolgendo nelle attività anche gli operatori dei Centri InformaGiovani. Il secondo progetto, segnalato al 24° posto, è denominato «Vulnerabilità e sicurezza del sistema viario» che punta, con il contributo dei partner di co-progettazione, a proseguire le attività già svolte nel passato in ambito di protezione civile, nelle quali sono state già condivise altre attività di progettazione ed esercitazione. L’obiettivo principale del progetto è quello di fornire uno strumento operativo finalizzato sia alle attività in sede, sia agli interventi di prevenzione ed emergenza in materia di protezione civile sul territorio, sulla base di parametri di riferimento da incrementare ed aggiornare permanentemente. Il progetto intende anche migliorare la conoscenza del territorio della Provincia per agevolare le attività di protezione civile.