La maggioranza alla Provincia di Chieti: “Se il centrosinistra vuole chiarezza si vada insieme alla magistratura contabile”

“Se il centrosinistra vuole davvero chiarezza sui conti della Provincia, non reclami una commissione di inchiesta di tipo politico, costituita da esponenti politici, ma si unisca a noi nel presentare un esposto alla magistratura contabile che in maniera del tutto imparziale verificherà le responsabilità e sanzionerà chi ha concorso al disastro finanziario dell’ente, che è sotto gli occhi di tutti, insieme alla disorganizzazione degli uffici, agli sprechi, alle inefficienze”. La proposta arriva dai gruppi consiliari del centrodestra, di Pdl, Udc, Mpa, Costituente di Centro e Theatina per la Libertà. Una proposta ma anche una replica ai capigruppo di minoranza e all’ex presidente Tommaso Coletti, che avevano reagito alla campagna di comunicazione ed informazione promossa dalla colazione di governo provinciale ‘‘Una Provincia ridotta in cenere dal centro sinistra’. “I cittadini, per fortuna, non hanno l’anello al naso e sanno comprendere la vera situazione in cui versa la Provincia, come hanno saputo distinguere, in campagna elettorale, le bugie e la propaganda del centrosinistra, punendo la coalizione guidata da Tommaso Coletti con un risultato che non ha precedenti nella storia recente delle elezioni in provincia di Chieti – dicono gli esponenti di Pdl, Udc, Mpa, Costituente di Centro e Theatina per la Libertà -: se davvero la precedente amministrazione fosse stata così virtuosa e così prodiga verso il territorio, perché ha racimolato appena il 34% dei consensi, permettendo al presidente Di Giuspeppantonio di essere eletto al primo turno con oltre 20 punti percentuali di scarto? La realtà è che il centrosinistra e Tommaso Coletti non hanno ancora assorbito il tracollo elettorale di un anno fa e cerca di continuare a raccontare ai cittadini una Provincia che non esiste, se non nei suoi sogni”.