Mascitelli (IdV): “La situazione nel carcere di Lanciano è drammatica”

“Rispetto ad un anno fa, la situazione al supercarcere di Lanciano non solo non è cambiata, ma è addirittura peggiorata sotto il profilo sia del sovraffollamento dei detenuti, che della carenza di agenti di custodia”.

Lo ha detto il senatore dell’Italia dei Valori Alfonso Mascitelli (nella foto a destra) che questa mattina ha visitato la casa circondariale di Villa Stanazzo insieme al deputato Augusto Di Stanislao, nell’ambito dell’iniziativa “Ferragosto in carcere” promossa dal partito per il secondo anno consecutivo. “Un’iniziativa – ha puntualizzato il senatore – che per l’Idv non rappresenta né una moda, né una passerella, ma vuol essere invece un impegno serio per non far calare l’attenzione sulla situazione delle carceri in Italia. A Lanciano la situazione è drammatica, nonostante il fantomatico piano carceri annunciato dal governo Berlusconi con le fantomatiche risorse finanziarie a disposizione e le altrettanto fantomatiche 2000 nuove assunzioni di agenti di custodia”. L’Italia dei Valori chiederà al ministro della giustizia Angelino Alfano di riferire in parlamento proprio sul piano carceri e di spiegare dove sono finiti i fondi che dovevano servire alla riorganizzazione del sistema penitenziario nazionale. “Proporremo – ha continuato Mascitelli – anche l’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta sulla situazione delle carceri italiane, per monitorare costantemente la situazione. I problemi degli istituti di pena, infatti, non possono tornare di attualità solo in occasione di particolari fatti di cronaca”. Nella casa circondariale di Lanciano, progettata per accogliere 180 detenuti, oggi sono ospitati 380 reclusi, la gran parte in regime di alta sicurezza. In servizio ci sono 143 agenti di custodia, mentre per garantire i 4 turni di lavoro ne servirebbero oltre 200. E per assicurare almeno un breve periodo di ferie estive ai colleghi, si sono impegnati ad effettuare turni di straordinario, che “però – hanno rimarcato – non sappiamo se ci verranno mai pagati dall’amministrazione penitenziaria, perché i budget per gli straordinari sono ormai quasi completamente esauriti”.

Il deputato del Pd Vittoria D’Incecco, accompagnata da tre consiglieri comunali di Pescara, visiterà domani il carcere del capoluogo adriatico nell’ambito. Annunciando questo appuntamento D’Incecco ha spiegato che mai la situazione delle case circondariali è stata come quella attuale, tra sovraffollamento e personale ridotto. “Oggi – ha detto – il carcere è sempre più un luogo di pena che nulla ha a che vedere con il dettato costituzionale”. Citando alcuni dati nazionali il parlamentare del Pd ha parlato dei suicidi che si sono verificati in carcere e più in generale dei decessi avvenuti in questi luoghi non solo quest’anno ma anche in passato e ha parlato di un “trend negativo”. Il Pd, ha aggiunto, ritiene che grazie alla visita ferragostana si possa “portare l’attenzione dei parlamentari nelle carceri” e realizzare un “utile monitoraggio” della realtà esistente dietro le sbarre. Al direttore della casa circondariale di Pescara, Pettinelli, sarà consegnato un questionario. Con D’Incecco raggiungere il carcere di San Donato i consiglieri Di Pietrantonio, Diodati e Alessandrini. A Pescara i detenuti sono 207