Dal Canada alla vallata del Moro per ricordare i 1600 caduti dell’inverno 1943

Una delegazione canadese della Hampton High School e Bellisle Regional High Scholl è stata in visita nei giorni scorsi in Italia, un tour di 10 giorni che ha compreso anche una visita nella Frentania, in particolare a Ortona e nei luoghi che sono stati teatro delle battaglie combattute dalle truppe alleate e quelle tedesche. Accompagnate dalla guida Tracey McCormick, studenti e professori hanno toccato i centri della vallata del Moro: Sant’Apollinare (le immagini si riferiscono a questa località), Casa Berardi, Ortona e il cimitero dove riposano 1600 soldati e ufficiali canadesi. Visite ma anche incontri con i testimoni di quei giorni dell’inverno del 1943, che hanno raccontato agli attenti visitatori le proprie esperienze, le posizioni dei due schieramenti, i bombardamenti e le difficoltà che gli alleati incontrarono nella loro risalita per liberare l’Italia. Particolarmente impressionati i docenti e gli alunni della Hampton High School e della Bellisle Regional High Scholl davanti ai racconti su quella che fu la sanguinosa e durissima Battaglia di Ortona, città che fu liberata con il sacrificio di molte vite di giovani soldati canadesi, inglesi e neozelandesi, ma anche tedesche. Poi la  toccante cerimonia nel Candian War Memorial, The Price of Peace, vissuta con grande partecipazione. Come altre delegazioni arrivate dal Nord America, anche quella della Hampton High School e della Bellisle Regional High Scholl si è raccolta nel ricordo dei 1600 caduti con una intensità commovente.

Prima di lasciare la Frentania, la delegazione ha fatto una visita all’Oleificio Andreassi, a Poggiofiorito, per ammirare le tecniche di lavoro dell’olio d’oliva di cui la provincia di Chieti è tra i principali produttori.