L’IdV di Lanciano: “I marciapiedi in via per Fossacesia inadatti ai pedoni”

“Dall’ospedale Renzetti per percorrere a piedi via Fossacesia un cittadino come potrebbe fare, considerato che, per paradosso, i marciapiedi esistono fisicamente ma difatti sono virtuali. Lo stato dei fatti è questo: la maggior parte dei percorsi per pedoni sono di proprietà privata e vincolati, ovviamente, alla mercè del proprietario. Situazione gravosa e scandalosa in quanto dal dopoguerra ad oggi nulla è cambiato, anzi è peggiorato”. E’ quanto affermano Pierluigi Vinciguerra, Capogruppo Idv al Comune di Lanciano e Emilia G. Paolini, del Direttivo provinciale Idv Chieti.

“E le amministrazioni che si sono susseguite nell’arco degli anni “ hanno voluto dimenticare” questa arteria importante per Lanciano, essendo, forse, la primaria di immissione alla città. Entrando nello specifico ci troviamo difronte ad un assurdo legislativo: se infatti il nuovo codice stradale definisce la strada non solo come carreggiata ma si estende anche ai passaggi pedonali. Indi per cui i fruitori dei servizi offerti lungo la stessa, fermando le auto dinanzi agli esercizi, nonché gli esercenti stessi, si ritrovano a vedersi notificare costantemente multe, più che “legittime”. Se non fosse che, fatto ricorso al giudice di pace, puntualmente vengono rigettate in quanto spazi di sosta in aree private. Questo implica un gravissimo danno all’erario comunale, all’affittuario che vede perdere la propria clientela, ai proprietari degli immobili e soprattutto ai cittadini. Ciò accade perché ad oggi nessuna amministrazione ha voluto ridefinire i caratteri fisici di questo asse viario per adibirlo al passaggio dei pedoni, dei diversamente abili ed alla sosta automobilistica. A questo punto sorge un “problemino”, verificatosi da circa un anno e mezzo: se da una parte la polizia municipale fa il proprio dovere applicando le regole del codice della strada, dall’altra l’attuale maggioranza nicchia, anzi, fa di più, inciucia con alcuni proprietari favorendoli attraverso corsie preferenziali per avere passi carrabili, parcheggi ed altro. L’unica soluzione è quella di espropriare queste aree private, indennizzare i proprietari riordinando così la pedonabilità dell’arteria e mettendo fine a questo lungo martirio che i proprietari, i fruitori e i commercianti subiscono costantemente. Portiamo alla attenzione della maggioranza che il problema non è specifico solo a via Fossacesia ma si ritrova in moltissimi punti del centro cittadino e delle periferie”.