Chieti, Via Monsignor Rocco Cocchia “strada di interesse pubblico”.

Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio e l’Assessore al Verde Pubblico ed alla Raccolta dei Rifiuti Urbani, Alessandro Bevilacqua, unitamente all’Assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio e all’Assessore al Patrimonio, Marco D’Ingiullo, hanno espresso soddisfazione per il riconoscimento, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale, di Via Monsignor Rocco Cocchia come “strada di interesse pubblico”. «L’approvazione della delibera inerente la variante di perfezionamento al PRG inserita come 3° punto all’ordine del giorno – ha dichiarato l’Assessore Alessandro Bevilacqua – rappresenta la più concreta testimonianza che l’Amministrazione guidata dal Sindaco Di Primio stia passando dalle promesse, della campagna elettorale, ai fatti concreti.

Infatti, in soli 4 mesi di attività, è stato possibile far diventare strada pubblica quella lingua di asfalto che collega Via Don Minzoni al ponte di Viale Gran Sasso e che vede confluire a sé anche Via Fontevecchia, consentendo finalmente la programmazione di interventi di riqualificazione per renderla di nuovo percorribile anche in considerazione della presenza di una scuola media.

Si può senza dubbio parlare di una dimostrazione di grande efficienza, cui ne seguiranno molte altre, da cui si evince in modo chiaro il cambio di marcia che ha interessato Chieti dal momento in cui si è insediata questa Amministrazione di Centro Destra dopo cinque anni dove chi ci ha preceduto ha saputo solo fare chiacchiere a sfondo propagandistico. I cittadini di Via M. R. Cocchia ricorderanno sicuramente – ha concluso l’Assessore Bevilacqua –  le bugie della vecchia Amministrazione che, a pochi giorni dalle elezioni, garantiva di aver risolto questo problema.

Invece, le cose non stavano così! Durante un Consiglio Comunale condotto senza la presenza dell’Opposizione che ne aveva chiesto la sospensione per la visita del Ministro Gasparri, i “sinistri” erano riusciti soltanto a mettere nero su bianco che “si sarebbero impegnati” a risolvere la questione non trovando, però, come al solito, il bandolo della matassa e lasciando il tutto senza soluzione Con l’Amministrazione del Sindaco Di Primio si passa dalle parole ai fatti.»