Raddoppio linea ad alta tensione Gissi-Villanova, il PD in Provincia chiede energia a basso costo per le aziende

Una lettera inviata al presidente Enrico Di Giuseppantonio riporta al centro dell’attenzione la linea d’alta tensione Villanova-Gissi, per la quale Abruzzo Energia SpA, ha presentato progetto esecutivo. L’opera, come si sa, servirà a trasportare energia elettrica prodotta dalla centrale turbogas di Gissi.

La missiva in questione è stata scritta dal capogruppo del PD in Provincia di Chieti, Camillo D’Amico, che ha voluto dar voce ad alcuni amministratori del chietino, preoccupati per il silenzio che circonda la realizzazione della linea. La lettera a Di Giuseppantonio vuol fare in modo che si faccia chiarezza sull’intervento e, in particolare, se questo, ancora sulla carta, abbia incontrato il parere favorevole dei comuni interessati. Per questo D’Amico sollecita la convocazione di un tavolo tra le parti per una verifica dello stato delle cose. Ma non solo. Il capogruppo del PD in Provincia, suggerisce al presidente della Giunta di valutare l’opportunità di ‘sfruttare’ l’occasione del raddoppio della linea per il trasporto di energia elettrica per cercare di andare incontro alle aziende del territorio. Con l’entrata a regime produttivo della turbogas di Gissi, l’Abruzzo è regione “esportatore” di energia, la cui ricaduta positiva in termini economici ed occupazionali per il territorio è del tutto insignificante – dice D’Amico -; non intendo alimentare strumentali quanto inutili polemiche sulle responsabilità ormai passate su chi poteva creare condizioni differenti e non lo ha fatto ma ora, con la costruzione di una nuova linea di alta tensione si può tentare di far realizzare delle diramazioni verso le aree industriali del nostro territorio, affinché si possa fornire energia elettrica alle attività produttive ivi presenti a più basso costo. Si potrebbe così realizzare  un concreto abbattimento di una delle voci più alte  dei costi fissi aziendali e favorire in concreto la permanenza oggi di tante realtà produttive ed in futuro attrarne delle nuove. E’ una opportunità unica ed irripetibile, che va perseguita senza risparmio alcuno”.