Bassam El Zohbi (IdV): “Il comune di Chieti sblocchi i fondi per il sostegno all’affitto privato alle 250 famiglie teatine”

«Come volevasi dimostrare, al di là delle tante belle parole spese in campagna elettorale, la realtà di questi primi mesi di amministrazione di centro destra mostra i primi segni di inefficienza. Prova ne sia la triste vicenda della mancata erogazione del contributo nazionale per il sostegno all’affitto privato alle 250 famiglie teatine che ne hanno fatto domanda lo scorso anno. Il successo di questo contributo sta tutto nella divulgazione migliore della sua esistenza.

Il Consigliere Comunale Capogruppo IDV, Bassam El Zohbi,  in relazione al contributo nazionale per il sostegno all’affitto privato, ha dichiarato quanto segue.

“Quando ero assessore alle politiche della casa, dal giorno del mio insediamento in poi le richiesta di sostegno sono passata da 6 domande anno alle suddette 250, stando almeno agli ultimi dati in mio possesso prima di lasciare la carica assessorile. Orbene, a tutt’oggi, però, non risultano ancora erogati da parte dell’attuale amministrazione i fondi statali destinati pari ad Euro 245,589,81. I soldi il Comune di Chieti li ha incassati in data 11 giugno 2010, l’ufficio politiche della casa ha istruito la domanda di variazione di bilancio in data 6 luglio 2010. Ma da quel momento i soldi sono fermi in banca. Si tratta di una semplice variazione di bilancio, in positivo, dove il Comune non spende un Euro di suo ma incassa denaro fresco dallo Stato da destinare alle famiglie in difficoltà. Guarda il caso, l’Amministrazione quella variazione non l’ha mai portata in Consiglio per la definitiva approvazione pur essendo state approvate numerose altre variazione nei tanti consigli che si sono tenuti dall’inizio della consiliatura. Sono stato personalmente interessato della cosa da numerose telefonate di semplici cittadini che, in attesa di questo sostegno, non sapendone più nulla si sono rivolti al sottoscritto affinché mi facessi portavoce della loro situazione. Devo, peraltro ringraziare l’Assessore D’Agostino, perché il suo ufficio ha provveduto per tempo a predisporre gli atti necessari, ma la pratica, come detto, è ferma da qualche parte. Quindi, dal canto mio mi appello direttamente al Sindaco di Chieti ed anche all’Assessore D’Agostino, affinché provvedano di persona a far sbloccare la situazione portando questa variazione di bilancio urgentemente in Consiglio per dare la possibilità all’Ente di erogare quei fondi, specie in un momento così delicato dove le necessità delle famiglie sono enormi a fronte di un disagio che rende particolarmente delicata anche la normale conduzione familiare fatta di pagamenti delle bollette, dell’acquisto dei libri di scuola e, tante volte, anche nel comprare il mangiare. Infine, c’è un’altra variazione di bilancio, già predisposta dagli uffici competenti in data 6 luglio 2010, pari a 50,000,00 Euro per rimpinguare il fondo di Emergenza Abitativa adottato dal sottoscritto qualche anno fa e destinato alle famiglie sotto la soglia del minimo vitale. Ma anche in questo caso, come la precedente, questa variazione non viene portata all’approvazione del consiglio Comunale. In questo secondo caso sono tante le famiglie in attesa dell’erogazione di detto contributo comunale e se ciò non dovesse avvenire in tempi rapidi rischiano seriamente di ritrovarsi, a breve, con una ingiunzione di sfratto esecutivo. Mi auguro che il Sindaco ascolti questa mia richiesta e provveda di conseguenza.»