Paolucci (PD), attacca Chiodi sul concorso-bluff alla Regione e sullo stato dell’economia abruzzese

“Chiodi spieghi ai giovani abruzzesi per quale ragione ha deciso di umiliare così gli sforzi economici delle famiglie che fanno laureare i propri figli, e che ora scoprono che sarebbe stato meglio farli solo diplomare”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci, commentando la notizia del concorso-bluff alla Regione Abruzzo dove vengono assegnati più punti ai diplomati che non ai laureati.

“Quello di Chiodi è un invito chiaro ai giovani abruzzesi: emigrate –  denuncia Paolucci – e questo non lo permetteremo. I giovani di questa regione hanno diritto ad essere valutati in maniera onesta per gli sforzi che hanno fatto per laurearsi, per questo chiediamo che Chiodi cambi subito questo bando, o azioneremo una class action per difendere gli sforzi delle famiglie dei giovani laureati abruzzesi”.

Ma le considerazioni del segretario vanno oltre e riguardano la situazone economica abruzzese. “Tutti gli indicatori reali dicono che l’economia abruzzese si sta avvicinando sempre di più alle regioni meridionali, e anziché esprimere preoccupazione e annunciare interventi decisi per invertire la rotta, Chiodi e Castiglione si dicono soddisfatti. Le imprese e le famiglie abruzzesi meritano di più – dice Paolucci, commentando gli interventi del presidente e del vicepresidente della giunta -. Il clamoroso ritardo con cui si sta muovendo la Regione su tutti i fronti, a partire dalla spesa dei fondi europei e dei fondi Fas, sta contribuendo a far precipitare l’Abruzzo verso il sud quando solo pochi anni fa il distacco dalla zona più povera d’Italia era marcato. Chiodi e Castiglione stanno mostrando di avere scarsa capacità di programmare il futuro della regione. È ora di spendere i fondi europei, sbloccare gli investimenti specie nell’industria e nell’innovazione, sostenere concretamente e non solo a chiacchiere le imprese e le famiglie abruzzesi”.