Reparto di Cardiochirurgia di Chieti, l’intervento di Bruno Di Paolo

 “L’Amministrazione Comunale ha espresso, per voce del Sindaco Umberto Di Primio, una precisa linea di condotta da seguire in merito alla vicenda del Reparto di Cardiochirurgia e ritengo, pertanto, assolutamente inutile e superfluo questo continuo cicaleccio che non sposta di una virgola la situazione. Fughe in avanti come quelle di questi giorni hanno quale unica conseguenza di dare spazio e visibilità al Centro Sinistra che, privo di argomenti, potrebbe trovare un’occasione per avere una boccata di ossigeno “comunicativo” proprio dalle contrapposizioni dialettiche all’interno del Centro Destra”.

Sono alcune delle considerazioni espresse dal Vice Sindaco di Chieti, Bruno Di Paolo, circa la polemica relativa al Reparto di Cardiochirurgia dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti.

“E’ chiaro che bisogna tenere conto di una voce autorevole quale quella dell’Assessore Regionale Febbo che in ragione della sua posizione istituzionale conosce i fatti meglio di altri così come è di tutta evidenza che alcuni esponenti locali dell’UDC teatino stanno portando avanti una propria legittima posizione che, però, rischia di innescare polemiche strumentali senza sbocco pratico.Quello che conta non è dire quello che ci piacerebbe che accadesse ma che dire quello che realisticamente si può ottenere.Poiché a Chieti l’Amministrazione Di Primio è sostenuta dai partiti dell’Assessore Febbo e del Consigliere Giardinelli, meglio sarebbe stato se la questione fosse stata affrontata attorno ad un tavolo politico anziché usare quale strumento di comunicazione i mezzi di informazione con il rischio che possa esserci una penalizzazione per l’Ospedale Clinicizzato di Colle dell’Ara. E’ chiaro che in molti siano tentati ad ergersi a paladini scadendo in un ridicolo qualunquismo davanti a problemi che interessano tutta la cittadinanza, ma è anche vero che le cose non si risolvono con i comunicati stampa bensì con idee e processi attraverso un percorso di condivisione tra tutti i partiti della maggioranza.Mi auspico, pertanto, che sia a breve convocato un tavolo tecnico-politico con tutti i soggetti interessati per stabilire una linea comune di azione”.