Edilizia scolastica, la Allegrino (IdV) denuncia: “La Provincia di Pescara spende oltre 1,5 milioni di euro in affitti”

“Fra meno di un mese ricominceranno le lezioni, ma restano sul fuoco tantissime situazioni irrisolte, a partire dalla nuova sede per l’Istituto Alberghiero, per arrivare alla considerevole cifra pagata ogni anno dall’Ente per gli affitti degli edifici scolastici non di proprietà, pari a 1.511.835,25 euro. Durante l’anno abbiamo assistito ciclicamente alla promessa di impegno per trovare soluzioni che ad oggi non sono state nemmeno vagliate. Un esempio per tutti l’Alberghiero, mentre più di una volta è stato sbandierato ai quattro venti l’investimento fatto per l’edilizia scolastica, che purtroppo si traduce solo in manutenzioni ordinarie e straordinarie, fatta eccezione per il liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano che dovrebbe avere presto una nuova sede”.

Lo denuncia Antonella Allegrino (nella foto durante i lavori consiliari), Consigliere provinciale dell’IdV di Pescara, che lamenta come l’esecutivo guidato dal presidente Guerino Testa, finora non abbia dato seguito alle tante promesse fatte per migliorare l’edilizia scolastica in Provincia di Pescara, a causa delle quale il peso sui bilanci dell’ente non sono di poco conto.

“Tutti lavori però, in massima parte preventivati dalla precedente Amministrazione – ricorda la Allegrino -e questo non gioca bene per chi si è presentato con l’intento di incarnare il nuovo e il cambiamento, ma finora ha solo scaricato responsabilità sull’esecutivo precedente per giustificare la propria limitata azione. Eppure, una gestione virtuosa dei locali scolastici consentirebbe più di un’economia alla Provincia di Pescara, così economicamente provata dalla congiuntura, stando a quanto lamenta da un po’ il presidente Guerino Testa. Basterebbe lamentarsi di meno e agire con maggiore decisione, provando ad applicare alla realtà la gestione del buon padre di famiglia, ottimizzando gli investimenti su progetti duraturi e soprattutto sicuri, tramite l’accensione di mutui da sostituire col tempo ai contratti di locazione fino a soppiantarli. Ad oggi le scuole per cui la Provincia paga un affitto sono diverse, molte in situazioni precarie, forse troppo: il Liceo Scientifico Portauova in via Vespucci, costo totale delle locazioni 106.28,64 euro; l’Alberghiero, 293.060,69 euro per i locali in via Tirino, convitto compreso; l’Istituto Tecnico Alessandrini di Montesilvano, in via Verrotti, costa invece 489.585,43 euro; il vicino liceo scientifico Corradino D’Ascanio, 139.159,19, per aule, laboratori e altri ambienti, ben 166.020 euro, invece, per la sede in Corso Umberto; ci sono poi i 68.966 euro per i locali del liceo scientifico Luca Da Penne; i 59.367,75 per quelli delle succursali dell’ITC Marconi, sempre di Penne; cifre a cui si aggiungono altri importi pari a 188.847,26 per i locali dell’Ufficio Scolastico Provinciale, contratti che andranno in scadenza entro settembre 2013. Non abbiamo visto un piano serio di intervento su questa realtà, che il primo anno di Testa ha lasciato completamente immutata, malgrado gli impegni presi, soprattutto in tempi di razionalizzazione scolastica. Sono stati tanti, forse per far andare giù il boccone amaro di un progetto di riordino confusionario e talmente lontano dalla realtà da restare congelato fino a nuovo ordine, resta il debito sempre acceso dei fitti, che non prevede entrate e su cui l’Ente non agisce”.