Mare rosso a Vasto colpa di un’alga. Le analisi dell’Arta nel fiume Vibrata rassicurano

Sono tutti nei limiti di legge i valori delle analisi odierne effettuate dall’ARTA Abruzzo sui campioni prelevati mercoledì lungo il litorale di Martinsicuro e Alba Adriatica, in corrispondenza dei punti di prelievo per il controllo della balneazione individuati dalla Regione Abruzzo. Il decreto interministeriale del 30/03/2010 prevede che il controllo analitico sia riferito a due parametri microbiologici: Escherichia coli, il cui valore limite per le acque marino-costiere è 500 UFC su 100 ml, ed Enterococchi intestinali, che non devono superare 200 UFC su 100 ml. Nella tabella che segue sono riportati i valori riscontrati dai tecnici dell’Agenzia regionale tutela dell’ambiente nei campioni di mercoledì 25 agosto, prelevati a intervalli di 50 metri, con la stessa estensione e lo stesso frazionamento dei precedenti, raccolti il 21 e il 23 agosto dopo il superamento della soglia limite registrato martedì 17 agosto (punto n. 78, posto a 100 metri a sud della foce del Vibrata, nel Comune di Alba Adriatica: Escherichia coli 200 UFC/100 ml e Enterococchi 750 UFC/100 ml; punto n. 77, posto a 100 metri a nord della foce del Vibrata, nel Comune di Martinsicuro: Escherichia coli 230 UFC/100 ml e Enterococchi 650 UFC/100 ml).

A partire dal primo aprile 2010 nei punti n. 77 e 78 l’ARTA effettua prelievi mensili, secondo i tempi, le modalità e i metodi stabiliti dal decreto legislativo 116 del 2008 per il monitoraggio della qualità delle acque di balneazione. I controlli, che proseguono fino al termine della stagione balneare (30 settembre), hanno avuto negli anni precedenti cadenza quindicinale, secondo le disposizioni del vecchio Dpr. 470 del 1982 e ss.mm. e ii. Nelle ultime quattro stagioni i valori analitici riscontrati nei punti n. 77 e 78 sono sempre stati favorevoli, tanto che la Regione Abruzzo ha classificato come “eccellente” la qualità di queste acque ai sensi del decreto legislativo 116.     

Cominciano ad arrivare i primi risultati delle analisi eseguite sui campioni delle acque rosse prelevate a Vasto Marina nei giorni scorsi. Dai primi accertamenti compiuti dal laboratorio analisi dell’ARTA Abruzzo sembrerebbe che lo strano colore delle acque dipenda esclusivamente da un fenomeno naturale causato dalla decomposizione di un particolare tipo di alga marina denominata “fibrocapsa japonica”. La Fibrocapsa japonica è una fitoflagellata che tinge le acque di una colorazione marrone e conferisce loro una consistenza oleosa. Questa microalga, che predilige elevate temperature dell’acqua, è originaria del Giappone. La Fibrocapsa japonica non è tossica per l’uomo, occasionalmente può provocare morie di pesci. In questo periodo di particolare calura estiva la fioritura di questa alga è un fenomeno ricorrente in molti tratti dell’Adriatico, e si verifica nelle immediate vicinanze della costa a non più di 200 metri dalla riva.