Torino di Sangro, notte bianca contro le estrazioni di petrolio

Nuovo Senso Civico e gli stabilimenti balneari del lido Le Morge del comune di Torino di Sangro hanno organizzato per oggi una notte bianca contro il mare nero. A conclusione dell’estate 2010 è avvertita la necessità di dare un segnale importante agli amministratori abruzzesi e in particolare ai sindaci della costa dei trabocchi: la volontà popolare è ormai indiscutibilmente orientata verso uno sviluppo compatibile con la vocazione turistica della nostra costa che nulla può condividere con la realtà annunciata della petrolizzazione da un lato e dalla cementificazione selvaggia dall’altro.
Perché l’ennesima manifestazione?

“E’ semplice – dicono gli organizzatori -: il destino del nostro mare è ancora troppo più nelle mani di chi vorrebbe tempestarlo di pozzi e piattaforme che nelle nostre. E poi vogliamo che da parte dei sindaci della costa dei trabocchi alle parole seguano i fatti. Non ci sono più alibi possibili agli occhi della gente. Il parco della costa teatina aspetta di essere perimetrato e sono i sindaci ad averne il potere. Il nostro mare, il mare nostro sta per affrontare un autunno in cui verifiche d’impatto ambientale e permessi di ricerca e coltivazione potrebbero mutarne in peggio e irreversibilmente il già fragile equilibrio che lo caratterizza. Questa notte bianca oltre che essere un momento di festa collettiva vuole essere una preghiera nella speranza di poter ritrovare la prossima estate il nostro mare almeno come adesso ci accingiamo a lasciarlo. I movimenti saranno sempre vigili ed attenti all’operato degli amministratori della nostra regione, sindaci in primis affinché soddisfino le indicazioni della volontà popolare che negli ultimi tre anni si è a più riprese chiaramente pronunciata. Spenderemo tutte le nostre forze e le nostre energie per rendere pubblico il loro operato affinché i cittadini possano regolarsi di conseguenza nelle cabine elettorali. Il nostro mare deve restare nostro”.