Valente (Progetto Lanciano): “Nel Sangro-Aventino si difendono gli ospedali, a Lanciano tutto tace”

Mentre la classe politica del Sangro-Aventino combatte con le unghie e con i denti per evitare la chiusura dell’Ospedale Consalvi di Casoli, la Lista Civica Progetto Lanciano denuncia con forza la totale assenza della classe politica frentana che assiste inerme alla distruzione della sanità lancianese ed al drastico ridimensionamento del ruolo del Renzetti declassato ad ospedaletto di campagna.

E’ la premessa contenuta in un comunicato stampa della Lista Civica Progetto Lanciano, a firma del candidato sindaco Pino Valente (al centro nella foto in bass0), che accusa la maggioranza che governa la città, ed in particolare il Sindaco Paolini: di non aver indetto un consiglio comunale straordinario sulla sanità così come fatto in tutte le città più importanti della Regione e come da noi richiesto nel mese di luglio; di non aver organizzato nessuna manifestazione di protesta contro un Piano Operativo sulla sanità che prevede il taglio dei posti letto, il declassamento dei reparti di Oculistica, Otorinolaringoiatria, Geriatria, Neurologia, Oncologia, Laboratorio Analisi ed Anatomia Patologica da strutture complesse in strutture semplici e la chiusura di chirurgia maxillofacciale e neuro traumatologia così come da noi denunciato in solitudine il 23 luglio 2010; di non aver ancora deliberato sulla sede della Asl provinciale da ubicare a Lanciano, così come invece fatto dai comuni di Casoli, Atessa, Frisa, Atessa e Sant’Eusanio del Sangro dietro nostra richiesta avanzata nell’incontro tenutosi presso la nostra sede il 17 giugno 2010 alla presenza dei sindaci del comprensorio.

In particolare la Lista Civica Progetto Lanciano sottolinea l’incomprensibile comportamento del sindaco Paolini che prima richiede a grave voce sugli organi di stampa la sede della Asl per poi scomparire dalla scena politica quando bisogna chiamare a deliberare il consiglio comunale su di un argomento di siffatta importanza per il futuro della sanità frentana e per difendere il ruolo del Renzetti trasformato in una succursale dell’Ospedale di Chieti.
Il candidato sindaco Pino Valente ha convocato il direttivo della Lista Civica Progetto Lanciano, lunedì 30 agosto, per mettere a punto tutte le iniziative a difesa della sanità frentana ed in particolare si riprenderà la raccolta di firme sottoscritta già da oltre 1200 cittadini e ben 20 sindaci del comprensorio frentano e si pianificherà un sit-in di protesta innanzi l’Ospedale Renzetti di Lanciano.