Fossacesia, lavori fermi per la ristrutturazione di Villa dei Priori

di Vito Sbrocchi

Sono fermi da diverso tempo i lavori nel cantiere allestito per la ristrutturazione della villa ottocentesca dei Priori, acquistata, agli inizi dello scorso anno per circa un milione di euro, insieme al circostante parco naturale, dalla passata Amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Enrico Di Giuseppantonio. Il bellissimo complesso, di grande valore storico e paesaggistico, è situato a pochi passi dall’abbazia di San Giovanni in Venere ed era di proprietà dei Padri Passionisti. I lavori, finalizzati alla realizzazione di un centro turistico-ambientale polifunzionale (nella villa potrebbero essere esposti anche i reperti archeologici dell’antica necropoli scoperta quattro anni fa proprio davanti all’abbazia), sarebbero dovuti terminare lo scorso 18 luglio, come precisato nel cartello affisso sul cancello dinanzi al cantiere, ma, come già detto, sono inspiegabilmente bloccati da alcuni mesi. Il progetto è stato finanziato dalla Regione per un importo totale di 385.194,84 euro. Il complesso dei Priori è costituito da una villa, da un locale uso bar e dall’ampio parco circostante. L’edificio principale fu costruito nel 1880 da Antonio Lovy, un commerciante pugliese. Dopo dieci anni la struttura fu acquistata da Giacomo Mayer, storico sindaco di Fossacesia. Nella seconda metà del ‘900 Ernesto Mayer, figlio di Giacomo, donò il complesso ai Padri Passionisti. A questo punto molti a Fossacesia vorrebbero sapere quando riprenderanno i lavori e, soprattutto, quando arriverà la loro fine.