Guardiagrele, la giunta comunale approva progetto per la raccolta delle acque bianche

La giunta comunale di Guardiagrele ha approvato il progetto preliminare di sistemazione della condotta delle acque bianche in località Satriana di Guardiagrele. “E’ la risposta con i fatti alle parole che periodicamente si leggono sui giornali- fanno sapere da palazzo di città”. Nel maggio scorso, su iniziativa dell’Assessore Donatello Di Prinzio (nella foto a destra), c’è stato l’incontro con i tecnici della SASI proprio in Località Satriana per verificare l’entità del problema e la individuazione di chi deve fare cosa. Dal sopralluogo si è raggiunto un accordo in cui il Comune si impegnava a redigere il progetto per la sistemazione della condotta delle acque bianche e la sistemazione del Fosso del Mulino, mentre la SASI si impegnava al rifacimento di circa 300 metri di condotta fognaria ed alla esecuzione di campionamenti lungo la condotta delle acque piovane al fine di individuare dove si mescolano le acque fognarie con le acque piovane. Il Comune nel corso degli ultimi due mesi ha provveduto ad incaricare un ingegnere per lo studio del problema e la redazione del progetto in attesa che la SASI restituisca i 40.000 €. versati dal Comune nel 2009. Con il progetto approvato giovedì scorso dell’importo di circa 60.000 €. si prevede un primo intervento immediato per il rifacimento della condotta delle acque bianche, la realizzazione di una vasca di calma e scaricatore di piena, oltre ad altri pozzetti di salto e calma ed una briglia a protezione degli edifici a ridosso del fosso; ed un secondo intervento per la sistemazione del fosso con massi ancorati a terra e briglie di salto per fermare lo smottamento del fosso che negli ultimi anni è aumentato notevolmente. Il Comune ha fatto la sua parte secondo gli accordi, per eliminare definitivamente un problema che di anno in anno diventa sempre più serio. “Dalla SASI però non ancora si hanno notizie se è pronto il progetto per la sostituzione del tratto di condotta fognaria e siamo in attesa delle risultanze dei campionamenti per individuare il punto della commistione delle acque fognarie – si legge in una nota del comune di Guardiagrele -. Inoltre siamo in attesa della restituzione delle somme, per le quali sono stati fatti i solleciti alcuni giorni fa. Speriamo che la SASI comunichi al più presto le sue intenzioni. “Perché passare un altro inverno in queste condizioni non è possibile, si potrebbero avere disagi ancora più gravi e conseguenze serie oltre che per i terreni anche per le abitazioni della zona di Satriana e non credo che il responsabile possa essere il Comune – dice l’assessore Di Prinzio. Il Comune è pronto si attende la SASI. A conforto dell’attenzione e dell’interessamento del problema da parte della nuova Amministrazione comunale, vi è stata anche il coinvolgimento dell’Università dell’Aquila, Facoltà di Ingegneria Idraulica, che ha effettuato un sopralluogo in data 26.05.2010, per dedicare uno studio specifico a scopo didattico che potrà essere utilizzato anche dal Comune di Guardiagrele. Infine si fa presente che per la terza volta, alcuni giorni fa, il Sindaco Salvi ha sollecitato e diffidato la SASI a riparare la condotta fognaria di Via Grande, dove sembra che ci siano anche i preventivi per l’affidamento dei lavori, ma stranamente non ancora iniziano i lavori. Mentre le acque reflue continuano a scorrere lungo i terreni privati a cielo aperto”.