Chieti, botta e risposta tra maggioranza e oppozione

“Con la presente desidero informare la cittadinanza sulla grande prova di trasparenza che l’attuale amministrazione di Centro Destra guidata dal Sindaco Umberto Di Primio fornisce quasi quotidianamente. Infatti, è dal 13 luglio 2010 che i cittadini non possono reperire sul Sito istituzionale le delibere di Giunta Comunale -. E’ quanto afferma, con ironia, il Consigliere Comunale Capogruppo della Federazione della Sinistra, Riccardo Di Gregorio -. E considerando il ritardo fisiologico (per il periodo estivo e con il personale in ferie) di trasmissione dell’elenco delle deliberazioni di Giunta ai Capigruppo, anche il sottoscritto ha ricevuto detto elenco con notevole ritardo complicando non poco la propria funzione politica di tutela e controllo che, tra le altre, spetta ai Consiglieri. La garanzia sulla trasparenza degli atti è stato un tormentone dell’ultima campagna elettorale ripetuto e ribadito in ogni occasione pubblica da parte dell’attuale Sindaco che, una volta vinte le elezioni, si è dimenticato le promesse ed essendo questo uno dei punti qualificanti ha pensato bene di renderlo marginale rispetto al resto. Come nella più conclamata tradizione dei berluscones la libertà e la trasparenza sono assoggettate al volere del padrone e quindi, i cittadini non devono sapere cosa si delibera nelle segrete stanze!»

Emiliano Vitale su Luigi Febo

“E figurati se “Febo con una b” si faceva mancare l’occasione per dire una delle sue. Smessi i panni ingombranti e, a dire il vero, poco fortunati per lui, di assessore ai lavori pubblici, il “Febo con una b”, si diverte a parlare male dell’amministrazione per via dei lavori pubblici sui quali, peraltro, non perde occasione di attribuirsi il merito di aver iniziato ­– afferma in una nota il consigliere comunale Vice Capogruppo del PDL, Emiliano Vitale,  in relazione alle dichiarazioni del Consigliere Comunale Luigi Febo su alcuni interventi della Giunta Di Primio -. In fin dei conti cosa altro potrebbe fare adesso che non ha più un lavoro politico!?! Se si diverte così noi del Centro Destra non possiamo che incentivarlo a dare libero sfogo alla sua vena creativa da scrittore in erba specie se questo servirà a non vederlo mai più dietro una scrivania da assessore dove, e questo è certificato dal voto, ha saputo fare solo disastri. I lavori iniziati, per logica e per legge, vanno completati caro “Febo con un b”. Quelli che a causa della tua imperizia politica siamo riusciti a fermare li abbiamo bloccati PER SEMPRE, per gli altri, purtroppo, non possiamo fare altro che gestirli nel migliore dei modi – vedi i lavori sul corso finiti a tempo di record grazie al lavoro dell’Assessore Colantonio. Scrivi, “Febo con una b”, scrivi in libertà tanto il danno lo fai solo a te stesso facendo conoscere a quei pochi che ancora non lo sapevano, quanto sia profonda la tua inesperienza politica”.

Disinfestazione al cimitero comunale

“Nella prima mattinata di domani, venerdì 3 settembre 2010, alle ore 5.30, sarà eseguita la terza ed ultima disinfestazione del Cimitero da parte della TEMA”. Lo annuncia il Vice Sindaco, Bruno Di Paolo, Assessore agli Affari Cimiteriali. “Sempre a partire dalla giornata di domani tutti i cittadini interessati sono invitati a recarsi presso gli Uffici Comunali, ubicati in Via Fieramosca (zona nuova del Cimitero adiacente all’obitorio), dalle ore 07.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30, per ricevere gratuitamente le pasticche ad azione larvicida a lento rilascio le quali, opportunamente collocate nei sottovasi delle fioriere presenti su cappelle e tombe, avranno il compito di non far schiudere le uova degli insetti. All’atto della consegna, gli utenti riceveranno anche una piccola brochure esplicativa del corretto utilizzo di dette pasticche .Di concerto con il Sindaco Umberto Di Primio, nella mia qualità di Vice Sindaco, con delega ai Servizi Cimiteriali, mi sono attivato prontamente in tal senso soprattutto a seguito delle lamentele pervenute parte di numerosi cittadini che lamentavano all’interno dell’area cimiteriale la presenza di insetti molesti. Il prossimo anno, nel mese di marzo, provvederemo, come non fatto da chi ci ha preceduto, con l’effettuare una disinfestazione più efficace e capillare al fine di scongiurare i disagi patiti dai cittadini nel corso del recente periodo estivo quando, come è noto, maggiore è la presenza di insetti di vario genere. Per una maggiore diffusione di questa informazione ho dato disposizione ai dipendenti Comunali di apporre agli ingressi del Cimitero appositi cartelli recanti le indicazioni per poter ricevere le pasticche ad azione larvicida e gli orari degli Uffici Cimiteriali”.

Franco Di Pasquale (Udc),  replica a Gianni Di Paolo

“Leggo in questi giorni dei risultati del Chietinstrada ed, in particolare, del lusinghiero numero di partecipanti e pertanto devo fare i complimenti al vero organizzatore, il mio collega consigliere Comunale, Gianni Di Paolo. Il Consigliere Di Paolo, però, oltre a fare tante dichiarazioni a mezzo stampa per rivendicare i meriti del Chietinstrada, qualche volta, potrebbe ricordarsi di essere, tra l’altro, Direttore responsabile del Canile Sanitario.La struttura è chiusa da tempo e nonostante le mie reiterate richieste e segnalazioni alla ASL e, per essa, al suddetto Direttore, nulla è stato fatto fino ad oggi e tanti poveri animali sono, di fatto, abbandonati a loro stessi. Non parliamo poi del proliferare delle colonie feline in Città cui il Direttore Di Paolo pare non avere posto mai molta attenzione visto che è ormai praticamente impossibile procedere con le sterilizzazioni. Oltre alle foto sui giornali e le conferenze stampa al vetriolo dove senza un briciolo di rispetto, politicamente parlando, si permette di sparare a zero contro l’Amministrazione che pure gli ha finanziato la manifestazione, il Consigliere Di Paolo dovrebbe ricordarsi che ha dei doveri nei confronti di quei tanti cani e gatti che, pur non fornendo la stessa visibilità mediatica che offre il Chietinstrada, hanno pur sempre il diritto di essere assistiti nel migliore dei modi. Se non dovessero cambiare le cose mi troverò costretto a fare azioni ancora più eclatanti rispetto ad un semplice comunicato perché venga posta la giusta attenzione sul problema del canile sanitario al fine di richiamare l’attenzione delle autorità competenti perché valutino se vi siano o meno responsabilità da parte di qualcuno”.