Cambio al comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Vasto

Cerimonia ieri sera all’interno dello storico Palazzo d’Avalos di Vasto per il cambio del comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Vasto. Molte le autorità presenti: il prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, i sindaci di Vasto, San Salvo, Casalbordino e Torino di Sangro, con i loro gonfaloni, il senatore Giovanni Legnini, gli ex parlamentari Remo Gaspari ed Arnaldo Mariotti, consiglieri regionali e provinciali, amministratori comunali, rappresentanti delle forze di Polizia.  Il passaggio delle consegne è avvenuto tra il Tenente di Vascello Fabio Occhinegro ed il Tenente di Vascello Daniele Di Fonzo. Il primo, dopo due anni a Vasto, è stato destinato al Comando di Ancona dopo aver svolto due intensi anni di servizio nella struttura di Punta Penna di Vasto conseguendo brillanti risultati. E’ stata anche l’occasione per tracciare un bilancio sull’attività svolta. E’ stato lo stesso Tenente Occhiengro a riassumerla, dati che hanno evidenziato come la struttura portuale vastese meriti una maggiore valorizzazione. A Punta Penna, dove attualmente attraccano in media dai 250 ai 300 mercantili l’anno, con un movimento di 600 mila tonnellate di merci, vengono sbarcati soprattutto coils in ferro e sostanze per la produzione di biodiesel. Nei giorni scorsi sono stati imbarcati 150 furgoni della Sevel di Atessa diretti in Croazia. Il neo comandante ha detto di voler proseguire nel solco tracciato dal predecessore in una terra, quella d’Abruzzo, che ama profondamente”. Hanno quindi preso la parola il Comandante Giuseppe Famà, che oggi lascerà Ortona per assumere un altro più importante incarico presso il Ministero della Marina, il sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, ed il Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco.
Il primo cittadino di Vasto ha posto l’accento sulla necessità della rapida approvazione del PRG dell’area portuale ricordando gli impegni assunti dalla sua amministrazione che ha trovato nel Tenente Occhinegro un attento ed efficace collaboratore. La cerimonia ha avuto termine negli eleganti giardini napoletani di Palazzo d’Avalos con un Vin D’Honneur.