Interrogazione di Caporale (Verdi) sulle prestazioni endoscopiche

“La malasanità in Abruzzo continua a procurare danni, rischi per i cittadini, ricorso alle cure private, senza che nessuno scelga di porre fine ad un calvario pagato sulla pelle di chi ha la sfortuna di ammalarsi nella nostra regione. E’ il caso dell’eccessivo allungamento dei tempi di attesa per le prestazioni endoscopiche, su cui ho presentato una Interrogazione a risposta immediata”.
E’ qunato afferma in una nota stampa Walter Caporale, capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale. “Nello scorso mese di febbraio, la Sezione Abruzzo-Molise della Società italiana di endoscopia digestiva (SIED) – ricorda Caporale – ha presentato alla V^ Commissione Consiliare Regionale un progetto per rivedere l’attuale sistema di prenotazione per le prestazioni endoscopiche al fine di ridurne i tempi di attesa. La proposta parte dalla premessa che le scarse risorse disponibili non consentono di rispondere alla domanda attraverso l’aumento dell’offerta di esami endoscopici, per cui è necessario intervenire sui punti critici dell’attuale sistema di prenotazioni attraverso la stratificazione delle richieste. A giudizio della Società italiana di endoscopia, le Unità Operative di Gastroenterologia della ASL abruzzesi potrebbero migliorare il servizio applicando il principio di appropriatezza espresso dai LEA, ovvero fare le cose giuste al paziente giusto nel momento e nel modo giusto. Ciò è possibile farlo condividendo con i medici di Medicina generale una stratificazione delle richieste di esami secondo criteri di priorità per patologia e raggruppando le patrologie gastroenterologiche in tre gruppi di prenotazione: B = breve; D = differibile; P = programmabile”. Altri punti deboli che il progetto della SIED affronta sono quelli relativi al drop aut, cioè il problema che creano quei pazienti (circa il 30%) che, regolarmente prenotati, non si presentano all’esame; quelli della separazione del percorso dei primi esami dai controlli e quelli relativa alla regolamentazione dei percorsi assistenziali complessi.
Vista la bruciante attualità e intollerabilità dell’allungamento delle liste di attesa per esami endoscopici nei nostri Ospedali, con questa Interrogazione chiedo al Governatore Chiodi e all’Assessore alla Sanità Venturoni, di esprimere una valutazione sul progetto della SIED presentato da tempo in V^ Commissione consiliare e di provvedere a realizzare e ad approvare un Progetto che, a costo zero, possono contribuire a salvare la vita a centinaia di abruzzesi”.