Accorpamento tra case di cura a Chieti, Giustizia Sociale plaude ma pone anche interrogativi per il futuro

“Alla luce di quanto appreso in questi giorni dai mezzi di informazione, il Gruppo Consiliare di Giustizia Sociale plaude alle iniziative intraprese da vari imprenditori della Sanità privata ricadenti sul territorio di Chieti. Il progetto di accorpamento societario delle Case di cura Pierangeli-Spatocco da una parte e il riavvio delle attività della Casa di cura Villa Pini dall’altra, fanno ben sperare sul futuro occupazionale dei relativi dipendenti e sulla qualità dell’assistenza sanitaria.

E’ quanto si legge in una nota alla stampa a firma capogruppo, Enrico Bucci, e dei Achille Cavallo e Luigi Milozzi.

“C’è però più d’una preoccupazione: quanto durerà tutto questo? – chiedono -: quali sono i piani industriali delle Cliniche private? Riuscirà la Clinica Villa Pini ad assicurare nel tempo i precedenti livelli occupazionali? Quale politica di integrazione sanitaria si metterà in campo tra Strutture pubbliche e private ed, in particolare, cosa potrebbe perdere la Clinica Spatocco, e quindi il territorio di Chieti, in termini di posti letto e prestazioni se la fusione con Pierangeli non sarà nel rispetto dell’attuale mantenimento dei Reparti e dei Servizi? Il Gruppo di Giustizia Sociale confida nel senso di responsabilità di tutti e plaude all’autorevolezza del Sindaco Di Primio che ha dimostrato e dimostra ogni giorno di voler bene al suo territorio”.