Cemento a Colle Foresta di San Vito Chietino, assordante silenzio degli ambientalisti

di Vito Sbrocchi

“A.A.A. cercasi. Grande ricompensa a chi ci fornirà notizie su ambientalisti, ecologisti ed amanti del verde. Ma fate attenzione, se dormono non li svegliate”. Con questo ironico e provocatorio appello, pubblicato nel sito web de “La Ginestra”, l’associazione culturale sanvitese ha voluto evidenziare il totale disinteresse che le tante associazioni ambientaliste, presenti nel territorio frentano, stanno dimostrando nei confronti della questione della ormai prossima costruzione di un villaggio turistico-ricettivo attrezzato in località colle Foresta nel Comune di San Vito Chietino. «Nonostante i quotidiani locali abbiano trattato più volte il problema – afferma il responsabile del sodalizio, Walter de Nardis – gli ambientalisti sembrano profondamente assopiti, tant’è che fino ad oggi non hanno messo in atto nessuna azione di contrasto contro un probabile intervento, che potrebbe stravolgere uno dei luoghi naturalistici e incontaminati più belli del nostro paese». Intanto vi aggiorniamo sugli ultimi provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rocco Catenaro, che sta gettando le basi per permettere ad una società montesilvanese di attuare, proprio in quel luogo incontaminato, un intervento urbanistico del costo di circa 70 milioni di euro. Nell’ultima riunione di giunta municipale è stata infatti recepita, a titolo di atto preadottivo, la proposta presentata dalla società  Pagliaroli Group per l’utilizzazione strategica del terreno (circa venti ettari con macchia mediterranea) in località Foresta, da destinare ad insediamento turistico-ricettivo mediante variante al Piano regolatore. Nella delibera di giunta si fa inoltre chiaro riferimento al deposito, presso l’ufficio tecnico comunale, di “elaborati grafici planovolumetrici” per la valutazione preliminare all’assunzione dei provvedimenti adottivi. Da oltre un anno si sta parlando insistentemente della possibile realizzazione di un villaggio turistico sulla collina prospiciente il centro storico del capoluogo, da parte della società Pagliaroli Group di Montesilvano, proprietaria del lotto agricolo in questione. La megastruttura, se realizzata, potrà ospitare un migliaio di persone in bungalow e residence, con piscina, teatro, centro di bellezza, ristorante e impianti sportivi. Il complesso si chiamerà “San Vito resort village”.