San Salvo, l’IdV propone una ‘no tax zone’ per rilanciare l’economia locale

L’Assessore al Bilancio e alle Politiche economiche del comune di San Salvo Francesco Mazzaferro (IDV) ha intenzione di proporre all’amministrazione comunale l’istituzione di una “zona franca” nell’area industriale, una vera e propria no tax zone finalizzata a  favorire l’insediamento di nuove realtà produttive e a far ripartire l’economia del nostro territorio. “Siamo ancora in una fase di studio – sottolinea Mazzaferro – e al momento stiamo verificando la compatibilità dell’idea con i vincoli economici che il comune è tenuto a rispettare ma è intenzione mia e dell’Italia dei Valori di San Salvo cercare tutte le soluzioni possibili per giungere alla concessione di sgravi fiscali e altre forme di facilitazione a tutti coloro che nei prossimi anni insedieranno nuove realtà produttive nella zona industriale di San Salvo, soprattutto se le richieste in tal senso dovessero giungere da giovani, donne e artigiani. “Il nostro territorio, così come l’intero paese – prosegue l’Assessore – sta vivendo un momento difficile dal punto di vista economico a causa di una crisi che, nonostante non sia più sotto i riflettori, fa ancora sentire i suoi effetti. Ritengo doveroso, quindi, che l’amministrazione comunale si impegni a trovare tutte le soluzioni possibili per sostenere la ripresa economica e rimettere in moto il volano della crescita. Dobbiamo favorire la rinascita di quel tessuto industriale fatto di piccole e medie imprese e di artigianato produttivo che negli ultimi quarant’anni ha fatto grande la nostra città, ma allo stesso tempo dobbiamo trovare il modo per aprire la strada alle nuove iniziative turistiche e a quelle basate sulla green economy”. La mia proposta per l’istituzione di una no tax zone – aggiunge ancora Mazzaferro – vuole inserirsi proprio in questo filone, tendendo la mano a tutti coloro che hanno intenzione di credere nelle potenzialità di sviluppo di San Salvo. Gli ultimi dati demografici ci descrivono, infatti, una città in continua crescita, abitata da una popolazione giovane e fortemente orientata al dinamismo, che tuttavia vive quotidianamente le difficoltà della crisi economica e che pertanto non può e non deve essere abbandonata. Pertanto ho intenzione di sottoporre la mia proposta al sindaco e ai colleghi della Giunta, che, sono certo, lavoreranno con me per raggiungere quest’importante risultato”.