La Forestale di Pescara passa al setaccio ristoranti e agriturismi

Sono stati elevati 24 verbali amministrativi da circa 1000,00 euro l’uno per complessivi 24.000,00 euro, ad altrettanti pubblici esercenti nel corso di un centinaio di ispezioni effettuate da agenti del Corpo Forestale dello Stato sull’intera provincia di Pescara presso ristoratori ed agriturismi, attinenti il controllo di  prodotti – nella fattispecie l’olio- proposti al consumo in contenitori non etichettati conformemente alla normativa della Legge 81/2006 che impone che il prodotto destinato ad essere immediatamente consumato sulla tavola sia proposto in contenitori dalla cui etichetta il consumatore possa evincere se trattasi di olio extravergine di oliva o altro e non come spesso invece accade in recipienti senza alcuna indicazione. In un caso, è stato inoltre elevato altro verbale da 1166,66 euro per violazione del D.Lgs 190/1992 per inosservanza dei termini di conservazione, in quanto il prodotto offerto sul tavolo al consumatore risultava scaduto, nonostante regolarmente offerto al consumo dei clienti. Nel frattempo, controlli estesi all’attività dei caseifici in provincia, hanno portato al sequestro penale dello scarico delle acque reflue industriali di un caseificio in Montesilvano, in quanto lo scarico stesso, veniva effettuato in totale assenza di autorizzazione. Allo stesso è stata inoltre applicata un’ulteriore sanzione di 1000,00 euro per violazioni al  regolamento di polizia veterinaria. L’attività ispettiva e di controllo nel settore Agroalimentare a difesa e tutela del consumatore e del rispetto delle norme del codice dell’Ambiente, continuerà nelle prossime settimane.