Omicidio Vassallo, bandiere a lutto a Città S. Angelo e Silvi

Bandiere a mezz’asta, questa mattina a Città Sant’Angelo, in tutti gli edifici comunali, le delegazioni di Marina e le scuole del territorio. La città e’ in lutto per la morte di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica assassinato dalla camorra: il Comune ha così aderito all’invito dell’associazione Cittaslow, la Rete Internazionale delle Città del Buon Vivere, di cui Vassallo era il vicepresidente internazionale. Tutti i 144 comuni che aderiscono alla rete Cittaslow, come Città Sant’Angelo, sono in lutto. Il vice sindaco angolano Fernando Fabbiani ha ricordato con queste parole il collega vittima della criminalità organizzata: “Angelo Vassallo ha dedicato la vita alla propria comunità, sempre impegnato nella tutela del territorio e nella valorizzazione dell’agricoltura. Un uomo che amava la sua terra e nutriva un grande rispetto per le persone e le istituzioni. Un simbolo, una bandiera protagonista di un’azione amministrativa esemplare”. Il Comune di Città Sant’Angelo ha deciso anche di ricordare Angelo Vassallo in occasione delle “Giornate dedicate all’amore per la terra e ai suoi sapori”, previste per il 24-26-27 Settembre e organizzate proprio con il patrocino di Cittaslow. Anche il presidente di Cittaslow International, Gian Luca Marconi, sindaco di Castelnovo né Monti, ha espresso la sua indignazione per l’assassinio di Vassallo.

Bandiere a mezz’asta per tutto il fine settimana a Silvi in tutti gli edifici comunali in memoria del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. Il sindaco Gaetano Vallescura ha accolto l’invito che il presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, ha rivolto a tutte le amministrazioni comunali di partecipare al lutto per ricordare, nel giorno del suo funerale, il primo cittadino del comune campano ucciso in un agguato domenica scorsa.