S. Giovanni in Venere, manca ancora dal Portale della Luna la statuetta della Madonna

di Vito Sbrocchi

Nel mese di maggio del 2003 il solito gruppo di teppisti notturni decapitò la statuetta della Madonna incastonata nell’antico altorilievo di marmo, posto a sinistra del Portale della Luna dell’abbazia di San Giovanni in Venere. All’epoca l’episodio colpì profondamente gli abitanti del centro costiero e i pellegrini in visita nel complesso abbaziale. Per tentare di ritrovare la testa dell’effigie i carabinieri avviarono subito le ricerche intorno alla basilica, senza ottenere alcun risultato. A sorpresa la testa della statuetta fu ritrovata casualmente, e fortunatamente in buone condizioni, da un operaio del Comune nel mese di novembre del 2009, durante una periodica pulizia della vegetazione che circonda il monastero benedettino. La lastra rettangolare di marmo, realizzata insieme a quella di destra tra il 1180 e il 1200 da artisti provenienti dalla Puglia, riproduce l’incontro di Maria con santa Elisabetta, entrambe incinte, che si abbracciano teneramente. È passato quindi quasi un anno dal ritrovamento, ma la testa della Madonnina è ancora oggi conservata provvisoriamente presso la caserma dei carabinieri di Fossacesia, in attesa della definitiva ricollocazione nel suo posto originario. Perché la Soprintendenza ai beni artisti e storici, dopo tutto questo tempo, non ancora provvede a restaurare la scultura? Ci sono problemi che al momento non consentono di procedere alla riparazione della statuetta?