A Pescara incontro su “Bussi, capire, intervenire, andare avanti”

Qual è la situazione della discarica di Bussi oggi e quando potrà dirsi veramente decollata la bonifica di un sito che ha tenuto e tiene col fiato sospeso un comprensorio vastissimo nella Val Pescara, da quando lo scandalo dei rifiuti tossici è scoppiato, facendo venire a galla l’inquietante realtà dei reati ambientali consumati in uno dei territori più importanti e popolosi della provincia di Pescara. L’argomento verrà affrontato nell’incontro “Bussi, capire, intervenire, andare avanti, che si terrà mercoledì 15 settembre a partire dalle ore 9,30 presso la Sala “Figlia di Iorio” della Provincia di Pescara, organizzato dall’Associazione Articolo 3, ispirata alla Costituzione Italiana e nata per sviluppare tematiche e progetti di interesse collettivo.

“Per la prima volta cercheremo di affrontare il problema della discarica di Bussi guardandolo dal punto di vista tecnico e ambientale – fanno sapere gli organizzatori -, in modo da aprire un vero e proprio forum sul futuro del sito e sui problemi inerenti recupero e bonifica, grazie alla presenza di relatori istituzioni, tecnici e ambientalisti in grado di offrire una fotografia a 360 gradi della situazione. Parteciperanno: il commissario straordinario della discarica, l’arch. Adriano Goio, Giovanni Damiani, a capo del coordinamento di associazioni Bussiciriguarda, il presidente della Provincia Guerino Testa, l’amministrazione comunale di Bussi e degli altri Comuni del comprensorio di influenza della discarica, interessati a vedere al più presto il sito bonificato e liberato dai veleni. L’associazione Articolo 3 è nata con la finalità di salvaguardare uno dei principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale, l’uguaglianza. Il nostro scopo è quello di esplorare tale valore proponendo stimoli di riflessione alla comunità, che è il nostro principale soggetto di riferimento, attingendoli dalla realtà o dagli argomenti che più la toccano da vicino. Da questo sono nate delle iniziative come quella sull’autocostruzione degli alloggi  svoltasi alla Provincia di Pescara il 24 marzo 2010, che  ha riscosso grande interesse e avviato un percorso di applicabilità sul nostro territorio di un esempio maturato altrove. E da questo nasce l’esigenza di trattare un tema che ci è particolarmente caro, la tutela dell’ambiente, vista la bellezza e importanza del nostro patrimonio naturalistico. Lo faremo con interlocutori di qualità – affermano infine -, inserendo la discarica, nel contesto di un territorio più vasto, un’area su cui si ripercuotono e si ripercuoteranno, fino a bonifica avvenuta, i danni passati e presenti derivanti dai reati che si sono consumati a Bussi e su cui la magistratura sta facendo chiarezza”.