Mercato coperto, assemblea del PD di Lanciano con gli ortolani

Torna di nuovo in superficie la questione mercato coperto a Lanciano, legata al mancato rispetto della clausola dell’accordo tra comune e la società che ha provveduto alla ristrutturazione, con quest’ultima che s’era impegnata a ospitare i tanti ortolani che per anni hanno avuto un posto nella struttura. Lo ricorda il PD frentano attraverso il segretario cittadino, Leo Marongiu e il consigliere comunale Pasquale Sasso. “Al momento della sottoscrizione della convenzione tra Comune e Summa corporation per la “trasformazione” del mercato coperto, il PD aveva denunciato i rischi e le preoccupazioni per la strada che l’amministrazione comunale intendeva seguire. Dopo diverso tempo ci ritroviamo sì con una struttura nuova ma svuotata della funzione per la quale è stata ideata e ristrutturata: ossia favorire la compravendita degli ortaggi con la presenza agevolata degli ortolani della zona. Quella struttura si è radicalmente trasformata e gli ortolani sono stati praticamente espulsi con i tanti episodi che si sono succeduti in queste settimane: vessazioni, chiusura dei cancelli, pagamento doppio per carrello, spostamento delle postazioni, esposto degli ortolani. In un sondaggio informale che il PD ha svolto tra gli ortolani abbiamo constatato la paradossale volontà di questi ultimi di rimettere in piedi una tensostruttura a proprie spese per riprendere una delle tradizioni alimentari della nostra città. Il Partito Democratico, oltre a segnalare la negligenza dell’amministrazione comunale anche in questo campo, propone un’Assemblea allargata ed ampia con gli ortolani al fine di individuare possibili soluzioni per ridare dignità ad un’attività storica della nostra città”.