Tentata estorsione e rapina a prostiture, 3 in manette a Pescara

Sono stati individuati ed arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara gli autori della tentata estorsione  e tentata rapina ai danni di tre prostitute rumene.

I fatti risalgono al pomeriggio del 14 agosto 2010, allorquando i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara procedevano al controllo, nelle centro di Pescara, di alcuni cittadini albanesi a bordo di una autovettura Fiat Punto, all’interno della quale venivano rinvenuti e sequestrati alcuni taglierini ed una pistola giocattolo sprovvista di tappo rosso. Alcune ore dopo i militari procedevano anche al controllo di alcune prostitute di nazionalità rumena che riferivano di essere oggetto di richieste di denaro da parte di alcuni cittadini albanesi che pretendevano soldi per consentire loro di esercitare il meretricio nella zona adiacente la vecchia Stazione Ferroviaria. Al fine di incutere maggior timore nelle donne, le richieste venivano effettuate dagli albanesi con una pistola. Le indagini avviate dai Carabinieri di Pescara consentivano di acquisire elementi probanti sul conto dei tre albanesi controllati il 14 agosto che permettevano di ottenere l’emissione delle ordinanze di custodia cautelare in carcere al loro carico, firmate dal G.I.P. del Tribunale di Pescara, Dr.ssa Maria Teresa Di Fine. Si tratta di: DASHI ORGEST, nato Vlore (Albania), nel 1983, residente Citta’ Sant’angelo (PE); SHAMETAJ DRITAN, nato Fier (Albania)  nel 1978, domiciliato a Ravenna; RRAPAJ BESMIR, nato a Vlore (Albania)  nel 1990, domiciliato Ravenna.

Il primo è stato catturato presso la sua abitazione in Città Sant’Angelo e ristretto presso la Casa Circondariale di Pescara, mentre gli altri due sono stati arrestati in Ravenna, in collaborazione in collaborazione con i Carabinieri del luogo, durante la decorsa notte e ristretti presso quella Casa Circondariale a disposizione dell’A.G. mandante. Il RRAPAJ Besmir è stato già arrestato, per tentato furto ai danni dell’Ufficio Postale di Cepagatti (PE), la notte del 23 maggio 2010, dai Carabinieri della stazione di Cepagatti (PE).