Blitz della Guardia di Finanza in provincia di Chieti. Sequestrati migliaia di prodotti contraffatti, 2 arresti e denunciate 14 persone

Continua incessante l’attività di controllo del territorio da parte degli uomini della Guardia di Finanza di tutta la provincia di Chieti. Da sempre impegnati in attività di prevenzione e repressione delle violazioni concernenti gli obblighi in materia di scontrini e ricevute fiscali, del commercio abusivo, della proprietà intellettuale e dell’immigrazione clandestina, negli ultimi giorni decine di pattuglie in servizio presso tutti i reparti della provincia,  in esecuzione di un dispositivo operativo predisposto dal Comando provinciale di Chieti, hanno effettuato controlli a massa sia alle attività commerciali regolari, sia ai venditori abusivi, sequestrato migliaia di prodotti contraffatti, arrestate 2 persone per mancata osservanza di un precedente decreto di espulsione dallo stato destinato ad immigrati clandestini e denunziate ulteriori 14 persone  per detenzione e messa in vendita di prodotti recanti marchi contraffatti e prodotti audiovisivi privi del bollino Siae. Nel corso delle operazioni di servizio sono state accertate decine di violazioni all’obbligo dell’emissione degli scontrini e ricevute fiscali. L’operazione di servizio rientra nell’ambito di una fitta rete di controlli, intensificati in occasione del periodo estivo, diretti a contrastare le illecite attività in attuazione ai compiti di polizia economica finanziaria riservati, in via esclusiva, al corpo della Guardia di Finanza. Dall’inizio dell’anno sono state quasi 300 le constatazioni delle violazioni all’obbligo di emissione di scontrini e ricevute fiscali e su un totale di 1400 controlli effettuati e conseguentemente  sono state 20 le proposte di chiusura di esercizi commerciali per essersi resi responsabili di 4 violazioni nell’ultimo quinquennio. anche negli altri settori operativi prosegue incessante l’attività del corpo nella provincia di Chieti. In questi primi otto mesi,  nella lotta al contrasto dell’evasione fiscale, sono state eseguite complessivamente 500 verifiche sostanziali che hanno consentito di constatare maggiore base imponibile per le imposte sui redditi per oltre  65 milioni di euro ed evasioni all’IVA per oltre 23 milioni di euro. le ritenute d’acconto non operate e non versate ammontano ad oltre 1,2 milioni di euro. A seguito delle verifiche svolte sono stati individuati 38 evasori tra totali e paratotali (parzialmente sconosciuti al fisco), che hanno consentito un accertamento di base imponibile sottratta alle imposte pari a circa 40 milioni di euro ed evasione di iva pari a circa 8 milioni di euro, 132 lavoratori in nero e sono state denunciate all’autorità giudiziaria 42 persone per reati di natura fiscale. Nel medesimo periodo sono state concluse molteplici indagini di polizia giudiziaria sia d’iniziativa, che su delega dell’autorità giudiziaria: basti ricordare l’inchiesta in merito alla bancarotta fraudolenta di una clinica privata; il sequestro di due maxi ville ed altri patrimoni immobiliari, in esecuzione di provvedimenti delle competenti a.g., di cui una nella disponibilità di coniugi di etnia rom (normativa antimafia) e l’altra di proprietà di un imprenditore che ha omesso di dichiarare redditi al fisco (sequestro per equivalente). Sempre in materia di provvedimenti giudiziari sono da sottolineare i  seguenti risultati: reati comuni, 6 persone arrestate per reati inerenti gli stupefacenti e 101 persone denunziate per reati inerenti la bancarotta fraudolenta, il patrimonio, reati societari e finanziari, ricettazione, falsi in genere, contraffazione, reati societari, immigrazione clandestina, abuso d’ufficio e etc; truffa,  21 persone denunziate per fattispecie fraudolente poste in essere da dipendenti  o cittadini al solo fine di procurare a se o ad altri  un indebito profitto a danno di altri; ecologia e inquinamento, 7 persone denunziate per violazione dell’art. 256, comma 3, del d.legs. 152/2006 (codice in materia ambientale) per aver abbandonato rifiuti in maniera incontrollata e 12 persone segnalate alle autorità competenti per la non corretta tenuta dei registri di carico e scarico obbligatori; sequestrati 300 kg. di prodotti vari e 6 aree adibite a discarica pari a 3.810 mq; reati contro la pubblica amministrazione, 19 persone denunziate per abuso d’ufficio, falsità ideologica e concussione; sicurezza prodotti; sequestro di kg. 500 di cozze in violazione ad una ordinanza della capitaneria di porto, 12 esemplari di tonno rosso (specie protetta) e circa 3000 di altri prodotti di vario genere (giocattoli, cosmetici, piccoli elettrodomestici) immessi in commercio non conformi alla normativa europea. Il contrasto del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti ha visto quest’anno triplicarsi il numero degli interventi e delle persone arrestate e denunziate rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente; nel corso degli interventi sono state 6 le persone arrestate e 10 quelle denunziate e sono stati sequestrati circa 2 kg. di hashish e marijuana, 100 gr. tra cocaina ed eroina e 370 tra piante e semi di canapa indiana. Tra queste si ricorda l’ultima operazione effettuata dagli uomini del dipendente nucleo di Polizia Tributaria di Chieti, denominata “operazione tomatoes”, concernente il sequestro di 169 piante e 200 semi di canapa indiana. La fiscalità internazionale (attività cinematografica – smaltimento rifiuti – lavoro interinale), il gioco d’azzardo, il riciclaggio, l’indebita fruizione di prestazioni sociali agevolate, la lotta all’usura ed al riciclaggio, la tutela ambientale, gli affitti in nero, il sequestro di patrimoni di dubbia provenienza, sono alcuni degli ulteriori settori maggiormente attenzionati dalla Guardia di Finanza sui quali sono in corso approfonditi accertamenti. A dimostrazione dell’importanza per il cittadino del ruolo di tutore della legalità, innumerevoli sono state le segnalazioni al numero di pubblica utilità del “117”. Nel 2009 sono state 219 e fino ad oggi 158 sono state le richieste di intervento che hanno riguardato principalmente i settori della disciplina del registratore di cassa, della ricevuta fiscale, del gioco d’azzardo – apparecchi vari da intrattenimento -, della truffa, della disciplina dei prezzi, dell’evasione fiscale in genere e degli olii minerali.