Aereo atterra in mare: esercitazione della Guardia Costiera tra Pescara e Ortona

La direzione marittima di Pescara per mercoledì prossimo, 22 settembre, ha organizzato e coordinerà un’esercitazione in mare denominata “Airsubsarex 01/2010” che si svolgerà dalle ore 10 di mercoledì fino alle ore 13.

L’esercitazione, inserita nella programmazione annuale del corpo delle capitanerie di porto, riguarderà il soccorso ad un velivolo di linea con 35 passeggeri ammarato ad una distanza di circa 4,5 miglia al largo di Ortona.

La complessità dell’esercitazione comporterà l’intervento della Prefettura di Chieti per il coordinamento delle operazioni a terra. L’allarme lanciato dalla torre di controllo dell’aeroporto alla sala operativa della direzione marittima di Pescara, sede del 14° m.r.s.c. (maritime rescue sub centre – centro secondario di soccorso marittimo), farà attivare il piano di emergenza della Guardia Costiera specifico per tal genere di incidente. Verrà disposta l’uscita della motovedetta della capitaneria di porto di Ortona e verranno allertati sul territorio tutti gli enti potenzialmente idonei a prestare collaborazione sotto il coordinamento della sala operativa della direzione marittima. Nelle acque antistanti la città di Ortona è stata definita una zona dove ogni mezzo partecipante effettuerà un addestramento specifico. I passeggeri del velivolo ammarato, (figuranti della C.R.I. in parte a bordo di imbarcazioni e in parte in mare) verranno recuperati dalle motovedette della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e della Polizia. La componente aerea impiegata (1 aereo della Guardia Costiera, 1 elicottero della Polizia di Stato, 1 elicottero della Guardia di Finanza, 1 elicottero dei Vigili del Fuoco) effettuerà alcune operazioni quale lancio di zattera, lancio e recupero di personale dal mare, ed effettuerà le ricerche in cooperazione con le motovedette.

Dopo il trasporto dei figuranti dal mare alla banchina i mezzi  navali ritorneranno nelle zone assegnate per l’effettuazione delle ricerche di superficie mentre una componente subacquea (sub della Guardia Costiera, della Guardia di Finanza e degli O.P.S.A. della C.R.I.) effettuerà le ricerche in una zona assegnata. I figuranti, “truccati” da personale specialista della C.R.I. per simulare varie traumatologie, verranno trattati, per la parte sanitaria coordinata dal servizio 118, presso il posto medico avanzato sulla banchina del porto di Ortona dove il personale della locale capitaneria di porto gestirà la fase dello sbarco dei naufraghi e l’andamento logistico con la collaborazione di tutti gli altri enti operanti.

La Prefettura di Chieti, attraverso l’istituzione del centro coordinamento soccorsi presso la propria sede e del C.O.M. sarà costantemente aggiornata e coordinerà tutte le operazioni a terra.

Attraverso la collaborazione con l’associazione radioamatori italiana di Pescara e Ortona saranno garantite parte delle comunicazioni e verranno veicolate le riprese video delle zone interessate presso le sale operative della Prefettura di Chieti, della Direzione Marittima di Pescara e della capitaneria di porto di Ortona.

All’esercitazione assisteranno 42 frequentatori del 71° corso S.A.R. della scuola di aerocooperazione di Guidonia.