Lanciano ricorda il XX Settembre e l’Unità d’Italia

Il Venti Settembre 1870 i Bersaglieri in Roma, presso Porta Pia, liberarono Roma e l’Italia dal potere del Papa Re restituendo alla Chiesa Cattolica il ruolo spirituale. A 140 anni dall’evento che segnò l’inizio del cammino del Popolo Italiano verso l’emancipazione civile, i mazziniani di Lanciano intendono affermare i valori laici dello Stato Italiano richiamandone i valori fondativi riaffermati dalla Carta Costituzionale sgombrando il campo da squallide riletture storiche. Convinti che il rigore dell’etica e della morale civile, il primato dei Doveri, la libertà delle coscienze e il sentimento nazionale siano i presupposti necessari per il progresso sociale ed umano commemorano quanti, pagando prezzi altissimi, hanno contribuito alla realizzazione del sogno democratico elevando, così, tale giornata a solennità civile. Domani alle ore 12 in Piazza del Plebiscito, verrà deposta una corona di alloro alla lapide di G. Garibaldi presso la Torre civica in Lanciano. Alla cerimonia interverranno il sindaco di Lanciano, Filippo Paolini, il presidente Sezione Associazione Nazionale Volontari e Reduci Garibaldini sez. Ortona-Abruzzo, Francesco Sanvitale, il presidente Sezione Associazione Mazziniana Italiana “Sezione Americo Bomba” di Lanciano, Maurizio Catania