Cacciatori denunciati dalla Forestale

In concomitanza con l’apertura dell’attività venatoria, il Corpo forestale dello Stato ha intensificato i controlli in tutta la regione Abruzzo ed in particolare all’interno dell’area del Parco Nazionale della Majella e nelle zone pedemontane del chietino. Nell’azione di prevenzione e repressione di possibili reati relativi alla legislazione sulla caccia e sull’uso delle armi ci si avvalsi, nella giornata di ieri, di un elicottero della base aerea del Corpo forestale dello Stato di Pescara, dei Comandi Stazione C.F.S. di Palena e di Villa S. Maria, nonché di personale del Coordinamento Territoriale del CFS di Guardiagrele. I forestali hanno deferito all’autorità giudiziaria, presso il Tribunale di Lanciano quattro persone, sequestrando loro: due fucili, munizioni, richiami acustici elettromagnetici, accessori vietati e oggetti atti a offendere per diverse violazione in materia di caccia e armi. Inoltre sono stati controllati decine di cacciatori rilevando alcune irregolarità amministrative, in materia di caccia. Tali comportamenti illeciti sono stati opportunamente sanzionai con salati verbali amministrativi.