Lanciano, la polizia stronca un avviato mercato dell’eroina

La Polizia di Stato di Lanciano, in collaborazione con la squadra mobile di Chieti, gli agenti del commissariato di Vasto, gli uomini del reparto volo di Pescara e del nucleo cinofili di Ancona, hanno eseguito oggi otto ordini di custodia cautelare, firmate dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano Massimo Canosa, su richiesta del pubblico ministero Rosaria Vecchi, per traffico di stupefacenti. L’operazione, denominata Prima Pagina, ha portato ad eseguire anche 11 perquisizioni, culminate con la denuncia di altre 3 persone per gli stessi reati. Gli arrestati sono Mario Di Fonso, 35 anni, Luciano Naccarella, 56 anni, Michele D’Orfeo, 22 anni, Alessandro Tucci, 28 anni, tutti di Lanciano; Ferdinando De Rosa, 27 anni, di Vasto; Enzo Gargivolo, 29 anni di Pescara; Nicola Melchiorre, 23 anni di Gessopalena; Achille Di Rocco, 28 anni di Giulianova. Tucci, Melchiorre, Di Rocco è stata applicata la misura degli arresti domiciliari, mentre tutti gli altri sono stati rinchiusi nel carcere di Villa Stanazzo, a Lanciano.

L’operazione della notte scorsa è la risultanza dell’inchiesta avviata dopo l’arresto di Emiliano Cianfrone, intercettato da una pattuglia il 18 maggio scorso all’uscita di Lanciano della Autostrada A14. Un arresto movimentato durante il quale Cianfrone reagì energicamente nei confronti degli agenti nell’intento di evitare che la sua auto fosse perquisita. E in effetti, dai controlli che vennero eseguiti sul mezzo, la polizia trovò ben 520 grammi di eroina. Un quantitativo che insospettì gli investigatori, che ritennero da subito che vi fosse un’avviata attività di spaccio a Lanciano. Le attenzioni ovviamente si concentrarono subito sul Cianfrone: furono seguite tutte le piste per individuare i possibili collegamenti che l’uomo aveva. Così, con un lavoro paziente e certosino, è stata man mano portata alla luce una rete di spacciatori che provvedevano allo smistamento della droga a Lanciano, Vasto e in altri centri della Val di Sangro. Nella conferenza stampa di questa mattina, nel Commissariato di Lanciano, sono state descritte come s’intrecciavano le maglie del mercato di eroina, che arrivava a Lanciano – circa 2 chili a settimana – da fornitori di Pescara, Vasto e Giulianova e che poi veniva smistata su tutto in territorio.